Call Center truffa telefonicaCall Center Wind Tre, Tim e Vodafone? Che cosa hanno in comune? Vogliono qualcosa! Vogliono sempre qualcosa e pur di ottenerla ad ogni costo farebbero carte false. Si arriva addirittura alla truffa quando semplici domande apparentemente innocue si trasformano in una pericolosa trappola per soldi. Dobbiamo fare attenzione. Una parola può costare molto, figuriamoci due. Ecco cosa NON fare al telefono.

 

Call Center e truffe al telefono: ATTENTI!

Drin! Drin! Chiamata da numero sconosciuto. Peccato non aver installato il Call Blocker sul telefono. Potrebbe essere una comunicazione importante. Rispondiamo e ci mettiamo meno di una frazione di secondo per capire che è l’ennesimo Call Center con offerta fantasmagorica per il telefono fisso o mobile in 4G. Potremmo essere interessati o meno. A questo punto l’operatore ci studia per capire quali possano essere le domande giuste per avere un semplice Sì o un semplice No. Con queste sole due sillabe può attivare un abbonamento.

Lo script delegato alla fase finale di attivazione per una offerta non richiede altro che un assenso verbale per reclamare il servizio attivo. Registrano la nostra voce e la danno in pasto alla segreteria. Ci troviamo con una nuova bolletta da pagare o una winback che cambia la nostra attuale offerta telefonica dopo una portabilità esterna.

Per evitare tutto questo occorre semplicemente non pronunciare mai quelle sillabe o informare l’altra parte che la telefonata è in registrazione. Sarà sicuramente meno propenso ad attivare qualche tipo di abbonamento in un secondo momento. Facciamo attenzione, è una pratica diffusa!