Apple

L’azienda Apple, che solitamente non lascia nulla al caso, ha voluto rispondere, molto duramente, alle accuse di Spotify di qualche giorno fa che parlavano di una concorrenza sleale.

Per chi non avesse seguito la vicenda, Spotify qualche giorno fa ha presentato all’Ufficio della Commissaria UE per la concorrenza, una denuncia contro Cupertino per il trattamento riservato a quest’ultima e ai concorrenti contro del proprio servizio Music.

 

Apple risponde alle accuse di Spotify

Cupertino ha deciso di rispondere alla denuncia presentata da Spotify attraverso un lungo post sul proprio sito ufficiale. Il colosso sembra voler smontare punto per punto ogni accusa rivolta dall’azienda di musica in streaming. Prima di tutto Apple ha svelato una serie di dati fino ad ora non conosciuti. L’App Store dalla sua nascita ha ricompensato gli sviluppatori con 120 miliardi di dollari e favorito alla creazioni di tantissimi posti di lavoro.

L’azienda sottolinea anche di aver dato vita ad una piattaforma sicura che consente a tutti i propri utenti e sviluppatori, di godere di transazioni perfettamente protette. Anche Spotify, in questi anni, avrebbe goduto di vantaggi, dato che la sua applicazione è stata scaricata da ben 300 milioni di persone. Sulle presunte limitazioni di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, Cupertino ricorda di averne gestiti e distribuiti circa 200 dell’app Spotify.

Per quanto riguarda la presunta, a detta di Spotify, chiusura nei confronti di Siri e AirPlay, l’azienda ricorda di essersi resa disponibile ma di aver sempre ricevuto la risposta di “voler lavorare in autonomia” da parte del colosso di musica in streaming. Ecco alcuni tratti del post: “Spotify è libero di creare app per i nostri prodotti e piattaforme e anche competere, e speriamo che lo facciano. Spotify vuole tutti i vantaggi di un’app gratuita senza essere gratuito“.