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Apple

Stamplay è una startup italiana che si occupa di sviluppo in cloud e realizzazione di applicazioni senza ricorrere al codici. Quest’ultima azienda è stata acquistata qualche settimana fa da Apple.

Nonostante oggi siamo tutti concentrati sul nuovo servizio streaming di Cupertino, è bene parlare anche delle prossime mosse che ha intenzione di fare l’azienda. Ecco i dettagli.

 

Apple acquista la startup italiana Stamplay

L’operazione di acquisto, secondo gli ultimi rumors trapelati, si aggirerebbe sui 5 milioni di euro, con un accordo che prevede anche la permanenza dei founder all’interno dell’azienda, come dipendenti Apple. I fondatori di Stamplay sono Nicola Mattina e Giuliano Iacobelli. La società nei suoi primi anni di vita si è affidata anche alla piattaforma di equity crowfounding seedrs che le ha consentito di trovare anche molti finanziamenti.

Al momento l’azienda conta tre sedi, una a Roma, una a Londra e una a San Francisco. Negli ultimi anni ha attirato l’attenzione di molti investitori, arrivando a raggiungere finanziamenti per circa 800 mila euro. Nel vicino 2016 aveva anche vinto il progetto “everywhere initiative” di Visa. Successivamente la nota azienda di credito ha infatti affidato alla startup il progetto di sviluppo.

I due fondatori hanno visto in Stamplay un modo per stravolgere il mondo delle applicazioni, senza noiosi codici se si utilizzano le Api giuste. Anche qualche anno fa, già nel 2012 Apple aveva acquistato una divisione di Redmatica, altra startup italiana che si occupa di software per la riproduzione. Cupertino si è quindi interessato anche a questo settore, dato che dispone di uno Store per applicazioni molto vasto.