Tempo di lettura: 2 minuti

Facebook

Facebook prende una posizione e finalmente mette al mando ogni genere di intervento inerente e che inneggi al nazionalismo bianco. Ad esser stati presi di mira, infatti, sono i suprematisti bianchi che saranno, una volta per tutte, da tutte le piattaforma: Instagram compreso.

Ad aver fatto scatto questa scelta al team di Facebook e a Mark Zuckerberg è stato la più recente strage terrorista verificatosi in Nuova Zelanda. Per chi non fosse informato a riguardo, il terrorista sia era affidato a Twitter per pubblicare i suoi manifesti suprematisti e di Facebook per filmare in chiaro ed in live il massacro.

Addio al nazionalismo bianco: una svolta per le applicazioni del gruppo Facebook

Il Team Facebook ha fatto sapere la sua posizione attraverso una dichiarazione molto dettagliata. In merito a questa possiamo leggere che “Non tollereremo lodi o sostegno per il nazionalismo e il separatismo bianchi. Dobbiamo anche migliorare e velocizzare la ricerca e la rimozione dell’odio dalle nostre piattaforme.”.  In merito a ciò, vi rammentiamo che il team è molto vicino a questo argomento e sta allenando un’Intelligenza Artificiale per Instagram. 

In ogni caso, la dichiarazione va avanti ed il team della piattaforma aggiunge: “I nostri sforzi per combattere l’odio non si fermano qui. Come parte dell’annuncio di oggi, inizieremo anche a collegare le persone che cercano termini associati alla supremazia bianca alle risorse incentrate sull’aiutare le persone a lasciare gruppi di odio. Le persone alla ricerca di questi termini saranno indirizzate a Life After Hate, un’organizzazione fondata da ex estremisti violenti che fornisce interventi di crisi, istruzione, gruppi di supporto e sensibilizzazione”.