Whatsapp

WhatsApp e tutte le chat sprofondano nell’abisso dell’oceano di conversazioni dopo la scoperta di un grave problema con i gruppi di amici. Basta un semplice messaggio per eliminare la cronologia delle conversazioni personali e tutti i media inviati e ricevuti tramite il famoso sistema di messaggistica di Facebook. Ecco cosa potrebbe succedere.

 

WhatsApp: crash improvviso con la scoperta del problema dei gruppi

La nota società Check Point Software Technologies Ltd ha appena rinvenuto un bug critico che provoca la distruzione delle chat tramite un semplice comando testuale che attacca i numeri di telefono e quindi gli account delle vittime.

Il sistema di funzionamento dell’attacco si riassume in quelli che sono i punti chiave definiti da CheckPoint nel sunto che troviamo qui di seguito:

  • Innanzitutto, ottiene l’accesso al gruppo WhatsApp che sarà obiettivo dell’attacco e si finge un membro della chat (WhatsApp consente fino a 256 utenti per gruppo);
  • Modifica alcuni parametri specifici del messaggio e invia al gruppo messaggi malevoli modificati, sfruttando WhatsApp Web e uno strumento di debug del browser Web;
  • Infine, mette in atto un crash continuo e inarrestabile a danno di tutti i membri della chat di gruppo, negando agli utenti l’accesso a tutte le funzionalità di WhatsApp.

Con la versione 2.19.58 ogni segnalazione è stata messa a tacere con un aggiornamento risolutivo già in rilascio ormai da qualche settimana. Le cose degenerano nel caso in cui l’utente non provveda ad installare l’update che risolve il bug segnalato da migliaia di utenti.

Oded Vanunu, Head of Product Vulnerability Research di Check Point, ha dichiarato:

“Poiché WhatsApp è uno dei canali di comunicazione leader a livello mondiale per consumatori, aziende e agenzie governative, la possibilità di impedire alle persone di utilizzarlo e di eliminare informazioni preziose dalle chat di gruppo è un’arma potente nelle mani degli hacker. Tutti gli utenti WhatsApp devono aggiornare l’app all’ultima versione per proteggersi da questo possibile attacco”.