Social media

Quando la depressione dilaga tra i giovani si pensa sempre che in qualche modo l’uso dei social media possa esserne il responsabile. Questo perché si ricollega l’uso dello smartphone ad una vita solitaria, distaccata dalla realtà e dal contatto con le altre persone.

La depressione è definita la malattia del secolo. Tutti possono esserne colpiti sia i giovani che gli adulti. In realtà le cause che si ricollegano all’insorgenza delle crisi depressive non sono sempre facilmente individuabili.

Ma la vera domanda che dovremmo porci è: chi ci dice che i social media siano la causa della depressione dei teenagers?

Sono numerosi gli studi condotti al fine di trovare una risposta a questo quesito. In particolare, uno studio condotto da un gruppo di ricerca statunitense ha fornito un quadro interessante ma non definitivo.

Cosa hanno dimostrato i ricercatori in merito al tema “depressione giovanile e social media”?

In particolare, lo studio statunitense dimostra la mancanza di correlazione tra depressione giovanile e l’uso dei social media.

Lo studio pubblicato sul Journal of Child Psychology and Psychiatry ha avuto a capo Candice L. Odgers e Michaeline Jensen dell’Università del North Carolina.

In tale indagine gli studiosi hanno revisionato 40 studi sul tema depressione giovanile-social media. Si è trattato di una sorta di meta-analisi al temine della quale si è giunti ad una conclusione.

Tutti i risultati ottenuti dalle varie ricerche condotte in questi anni sono contraddittori o mostrano relazioni molto deboli.

La ricerca si è mossa sempre per cercare di fornire risposte definitive. In realtà si è generata una serie di associazioni tra smartphone, social media e problemi mentali spesso in conflitto tra loro.

Ciò che gli studiosi hanno evidenziato è che non si possono correlare smartphone o social media con possibili problemi di salute fisica o psichica.

Come già detto, è vero che l’utilizzo costante degli smartphone limita le ore di attività fisica o di gruppo che potrebbero essere svolte dai giovani. Ma questo non significa che problemi psicologici non possano insorgere anche in assenza dei dispositivi digitali.

Al contrario, potremmo pensare che un adolescente che si isola e fa uso di smartphone sia in realtà il riflesso di una problematica psicologica preesistente.