Telegram

Telegram è  una delle applicazioni riservate alla messaggistica istantanea più utilizzata in tutto il mondo; sfruttata da milioni di utenti sia su dispositivi Android che iOS, l’applicazione consente di chattare con i propri contatti proprio come si è soliti fare su WhatsApp, ma con alcune eccezioni viste le funzioni aggiuntive molto interessanti e molto utili.

Dopo i bot utilizzabili in chat, la comodità di tracciare le proprie spedizioni, scaricare musica da YouTube e personalizzare l’applicazione secondo i propri gusti, infatti, Telegram permette anche un’altra funzione che  riguarda la possibilità di inviare dei messaggi che si autodistruggono. Interessati a sapere come? Ecco la guida per scoprirlo.

Telegram: come inviare i famosi messaggi che si autodistruggono

Sebbene sia poco conosciuta la funzione diguaddante i messaggi che si autodistruggono, gli utenti che l’hanno scoperta la utilizzano  quotidianamente per scambiarsi informazioni molto private e delicate che non vogliono far trapelare in alcun modo. Se, dunque, fino ad oggi avete ignorato questa tipologia di chat, non vi sentite soli poiché fate parte di un gruppo di persone molto vasto… ma ora veniamo al dunque!

Creare questo tipo di messaggi è molto semplice: basta provare una singola volta per prenderci la mano e poi procedere in automatico tutte le volte successive. Anzitutto, il primo punto da seguire per inviate questi messaggi sarà  avviare una nuova chat segreta con in contatto. Se non sapete come fare, non sarà che necessario accedere al menù  in altro a sinistra in applicazione e cliccare sulla voce “chat segreta”.

Compiuto questo primo passaggio e quindi avviata la chat con la persona interessata, finalmente, si potrà procedere con la creazione dei fantastici messaggi che si autodistruggono. Servendosi dei tre puntini in alto a destra, questa volta da menù di Telegram sarà possibile cliccare sulla voce “Timer di autodistruzione” grazie alla quale  sarà possibile impostare l’eliminazione automatica dei contenuti scambiati con un tempo plausibile tra un secondo e una settimana.