diesel vs elettricoEsistono 5 validi motivi per cui il motore Diesel vince ancora sull’elettrico nonostante le critiche degli ambientalisti e dei governi. Il gasolio recupera una buona porzione di terreno a seguito di quelle che sono state le valutazioni dei giorni scorsi. Il record di popolarità dei motori a combustibile fossile viene conclamato da nuovi studi e da nuovi scenari che premiano il carburante solo presumibilmente più inquinante. Ecco perché.

Diesel batte elettrico per 5 ragioni assai valide

Partiamo con il dire che il Diesel inquina meno dell’elettrico. Avete storto il naso? A confermalo sono alcuni studi interni ai laboratori tedeschi del CES-IFO. Hanno rivelato che il limite delle emissioni nocive tra due berline di pari potenza propende ad una maggiorazione nei veicoli EV causa processi produttivi ancora inquinanti. Si considera l’intero arco di vita delle batterie (10 anni prima della sostituzione) ed un quantitativo di chilometri standard su base annuale (15.000 Km).

Il secondo motivo è sicuramente il prezzo, il che include anche il terzo per il carburante. Oltre al fatto di pareggiare i conti alla stazione di rifornimento (costo medio di 0.50 euro a Kw) si registra un forte incremento del listino di acquisto che rende vano il ritorno economico nel breve periodo. Un’auto elettrica cosa molto di più rispetto ad una analoga vettura Diesel di eguali performance.

La quarta ragione che ci porta a considerare la vittoria del gasolio è dovuta sostanzialmente alla bassa persistenza dei sistemi di ricarica elettrica. Si stanno sviluppando ampie infrastrutture ma siamo ancora indietro rispetto al numero di punti di ricarica previsti per il Diesel. Oltretutto si considerano anche i tempi di ricarica che al momento prevedono dai 45 minuti a diverse ore per un rifornimento completo.

Infine si citano costi di manutenzione che salgono in virtù di pacchi batterie generosi che richiedono intervento tecnico specialistico.