olio di curcuma

I rivestimenti per imballaggi di alimenti sono spesso realizzati utilizzando materiali plastici che non sono perfettamente in linea con il rispetto dell’ambiente e degli alimenti. Infatti, l’obiettivo del mercato è quello di utilizzare materiali che siano leggeri, rinnovabili, riciclabili e compostabili. Dunque, l’ideale sarebbe utilizzare sistemi di imballaggio degli alimenti quanto più naturali possibile come, ad esempio, l’olio di curcuma.

Infatti, un team di ingegneri della Universiti Teknologi MARA (UiTM) ha sviluppato una pellicola di biopolimero fatta con olio di curcuma. Tale innovativo rivestimento bloccherebbe la crescita dei funghi sugli alimenti e quindi il loro livello di degradazione.

La curcuma è, di fatto, una spezia molto utilizzata in cucina e nell’ambito salutistico proprio per le sue innumerevoli proprietà benefiche tra queste, ad esempio, quelle antimicrobiche. Da qui, nasce l’idea dei ricercatori asiatici di realizzare questi nuovi rivestimenti per imballaggi di alimenti utilizzando l’olio di curcuma.

Com’è costituita questa nuova pellicola di biopolimeri fatta con olio di curcuma?

I ricercatori, inizialmente, volevano capire se la curcuma fosse in grado di bloccare la crescita del fungo Aspergillus niger il quale, è uno di quelli che frequentemente provocano contaminazioni alimentari e fanno degradare i cibi.

Gli scienziati hanno iniziato a lavorare alla creazione di questa nuova pellicola di biopolimero basata su amido di manioca, glicerolo, carbossimetilcellulosa ed olio di curcuma. La pellicola ottenuta è stata in seguito utilizzata come rivestimento su carta da imballaggio.

Sono numerosi i test che i ricercato hanno eseguito utilizzando la loro innovativa pellicola. In particolare, hanno imballato dei cibi e iniettato all’interno degli imballaggi direttamente il fungo A. niger. Mediante l’ausilio della spettrometria ultravioletta, i ricercatori asiatici hanno potuto constatare che in presenza di questa pellicola non si assiste più al rilascio di composti antimicrobici. Una scoperta sorprendente.

Junaidah Jai, uno degli autori dello studio a fronte dei primi risultati osservati ha affermato:

«La giusta combinazione di olio di curcuma e spessore della pellicola sono essenziali per inibire i microrganismi che causano il deterioramento del cibo. La combinazione ottimale varierà anche in base alla consistenza e alla forma del cibo che stiamo cercando di proteggere».

La speranza dei ricercatori che hanno condotto lo studio è capire se sarà possibile utilizzare a livello commerciale un rivestimento di questo tipo per imballare gli alimenti.