intelligenza artificiale

L’Intelligenza artificiale (AI) è una disciplina informatica che studia i fondamenti teorici, le metodologie e le tecniche che consentono di progettare sistemi capaci di fornire all’elaboratore elettronico prestazioni che secondo l’opinione comune sarebbero solo di pertinenza dell’intelligenza umana. Le applicazioni di tale disciplina stanno diventando sempre più ampie e coinvolgono vari settori. In particolare, parecchio successo sta riscuotendo l’utilizzo dell’AI nel campo della medicina o, come in questo caso, nella ricerca di un farmaco.

Infatti, in questi giorni abbiamo tanto sentito parlare della “DSP-1181”. Si tratta della prima molecola mai creata a scopo farmaceutico dall’intelligenza artificiale. La molecola è stata sviluppata da Exscientia, una startup specializzata con sede ad Oxford in collaborazione con l’azienda giapponese Sumitomo Dainippon Pharma. La molecola, una volta prodotta dal sistema di intelligenza artificiale dovrà essere testata sugli esseri umani. Successivamente, solo dopo aver ottenuto il via libera dalle autorità del settore, potrà essere impiegata nel trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Tale disturbo interessa più del 2% della popolazione mondiale.

Come ha lavorato il sistema di Intelligenza artificiale per individuare il farmaco?

L’algoritmo utilizzato dal sistema di AI per creare la molecola farmacologica, l’ha selezionata tra decine di milioni di combinazioni possibili. Successivamente la molecola è stata assemblata dal software Exscientia sulla base di un vasto database di parametri ed informazioni sul DOC. L’algoritmo ha rapidissimamente “brevettato” la molecola DSP-1181 infatti, ha richiesto solo dodici mesi a fronte dei cinque anni che richiederebbe il lavoro umano. Ciò determina un guadagno sia in termini di tempo che di denaro.

Un aspetto che bisogna sottolineare è che il sistema non è specializzato. Infatti, non importa di quale malattia si stia parlando perché avendo a disposizione un database piuttosto ricco sarà sempre e comunque in grado di individuare la soluzione migliore.

L’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale nel campo medico ha trovato e troverà un numero di applicazioni notevole e di grande utilità. In particolare, i sistemi di AI trovano un’ottima applicazione nella creazione di nuovi farmaci. Questo perché per rintracciare le molecole giuste sono necessarie un numero infinito di decisioni, ma il privilegio dell’algoritmo è che può essere applicato ad ogni patologia.

Il direttore generale di Exscientia, Andrew Hopkins, visti i sorprendenti e repentini risultati ottenuti dal loro sistema di intelligenza artificiale nella individuazione del farmaco ha affermato:

«Siamo di fronte a una pietra miliare nel campo della scoperta medica. In passato abbiamo visto l’intelligenza artificiale essere impiegata nella diagnosi o nell’analisi dei dati dei pazienti. qui, però, si tratta di un uso diretto di tale tecnologia nella creazione di un nuovo farmaco. Tutto sembra quindi indicare che ci si trovi all’inizio di un percorso molto promettente».