sigarette

Al 2014, il numero totale di fumatori di tabacco nel mondo ammontava ad oltre 1 miliardo di persone cioè circa il 20% della popolazione mondiale. È dunque piuttosto facile capire come il numero di mozziconi che ogni anno vengono generati dai fumatori sia spaventoso.  Infatti, si parla di circa cinque trilioni di mozziconi prodotti ogni anno in tutto il mondo. I mozziconi di sigarette sono rifiuti che hanno un impatto ambientale molto forte come già dimostrato in passato.

Oggi però, uno studio condotto da ricercatori del National Institute of Standards and Technology (NIST) e pubblicato sulla rivista Indoor air, ha dimostrato che i mozziconi di sigarette anche se spenti continuano ad inquinare l’aria per diversi giorni poiché rilasciano nicotina ed altre sostanze inquinanti.

Quale tecnica hanno utilizzato gli scienziati per valutare le sostanze rilasciate dai mozziconi di sigarette una volta spente?

Per condurre questa indagine i ricercatori hanno utilizzato un metodo particolare. Infatti, gli scienziati hanno ideato un sistema per analizzare le sostanze chimiche rilasciate o comunque presenti nell’aria intorno al mozzicone per ore o giorni dopo il loro spegnimento. I mozziconi analizzati provengono da un’apposita macchina che ne ha “fumate” 2100 mimando esattamente i gesti che un essere umano fa quando fuma un sigaretta. Le sigarette una volta “fumate” si spengono in una adeguata camera in acciaio inossidabile. All’interno di questa camera, gli scienziati ne hanno analizzato le emissioni nell’aria ore e giorni dopo il loro spegnimento.

Quello che i ricercatori hanno evidenziato è interessante. Infatti, i mozziconi spenti quando si raffreddano, possono riuscire ad emettere in un solo giorno fino al 14% della nicotina emessa da una sigaretta intera e fumata. Però, oltre alla nicotina, i mozziconi una volta spenti rilasciano centinaia di altre sostanze chimiche. I ricercatori tra queste hanno individuato, ad esempio, la triacetina, un plastificante utilizzato comunemente per indurire i filtri delle sigarette.

Dustin Poppendieck, uno degli scienziati che ha partecipato allo studio ha affermato:

«La nicotina proveniente da un mozzicone dopo sette giorni potrebbe essere paragonabile alla nicotina emessa dal fumo principale e secondario [fumo di seconda o terza mano] durante il fumo attivo».

Da ciò, deduciamo che è molto meglio svuotare sempre il posacenere dell’auto o quello che normalmente teniamo in casa perché, altrimenti, rischiamo di essere esposti ad una quantità di nicotina più che rilevante.