sostanze pfas

Un team di ricercatori americani ha eseguito uno studio per comprendere se le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) possano essere collegate alla carie nei bambini. I PFAS sono composti che, a partire dagli anni cinquanta, si sono diffusi in tutto il mondo. Vengono utilizzati per rendere resistenti ai grassi e all’acqua tessuti, carta, rivestimenti per contenitori di alimenti, schiume antincendio, detergenti per la casa. Inoltre i PFAS possono essere presenti anche nell’acqua potabile per cui possono facilmente entrare in contatto con i denti.

Ricercatori della School of Dentistry della West Virginia University, hanno scoperto che in particolare una sostanza PFAS, l’acido perfluorodecanoico, può essere collegato alle cavità dentali. Lo studio, pubblicato sulla autorevole rivista Journal of Public Health Dentistry, descrive le analisi che gli scienziati hanno eseguito ed i dati ricavati da 629 bambini con un’età compresa tra i 3 e gli 11 anni. questo gruppo di bambini analizzato dagli scienziati faceva parte di un database della salute statunitense.

Gli step della sperimentazione per dimostrare la correlazione tra sostanze PFAS e carie nei bambini

I ricercatori hanno proceduto con l’analisi di campioni di sangue dei 629 bambini per verificare la presenza di sostanze PFAS nel 2013 e nel 2014. Durante le analisi svolte, il team di ricerca ha anche tenuto in considerazione altri fattori come, la salute dentale ed alcune patologia, come la carie. Dall’analisi eseguita è emerso che tra tutte le sostanze PFAS rilevate, l’acido perfluorodecanoico era quello che presentava la correlazione più forte con la carie nei bambini.

Secondo quanto riportato dagli scienziati, l’acido perfluorodecanoico, inficerebbe lo sviluppo dello smalto dentale, interrompendone la produzione. Questo, ha come conseguenza lo sviluppo di denti sensibili a patologie come la carie.

Constance Wiener, una delle autrici dello studio, ha affermato:

«L’acido perfluorodecanoico, in particolare, ha una lunga struttura molecolare e forti legami chimici; pertanto, rimane nell’ambiente più a lungo. Di conseguenza, è più probabile che abbia conseguenze negative sulla salute come la carie dentale».

Ovviamente, la correlazione tra le sostanze PFAS e in particolare dell’acido perfluodecanoico con l’aumento della carie nei bambini, deve essere ulteriormente valutata ed approfondita con ulteriori studi.