iceberg

Come sappiamo, l’iceberg è una grande massa di ghiaccio staccatasi da un ghiacciaio o da una piattaforma di ghiacciai che galleggia alla deriva nel mare. Gli iceberg hanno dimensioni variabili ma stimarle con precisione è difficile poiché la parte sommersa della enorme massa di ghiaccio non è visibile e quindi è difficilmente quantificabile. Qualche giorno fa, la coppia di satelliti Sentinel-1 di Copernicus ha ripreso lo spaventevole distacco di un iceberg dal ghiacciaio di Pine Island in Antartide.

Copernicus è il programma per l’osservazione della Terra gestito dall’Agenzia spaziale europea (Esa) e dalla Commissione europea (Ce). Già lo scorso anno, mediante questo programma di osservazione, gli scienziati hanno individuato due grandi fratture nel ghiacciaio. Col passare dei mesi, la velocità con cui queste crepe si allargavano aumentava sempre di più generando enormi frammenti. Da Febbraio 2017 ad oggi, la missione Sentinel-1 ha catturato ben 57 immagini radar. Queste immagini sono state elaborate da un team di esperti i quali hanno creato un video che dimostra la preoccupante rapidità del processo che ha condotto al distacco di un iceberg dalle dimensione impressionanti.

Infatti, la massa di ghiaccio staccatasi dal ghiacciaio di Pine Island sembra abbia una superficie grande quanto l’isola di Malta. Una massa ghiacciata davvero di dimensioni ragguardevoli. L’iceberg staccatosi, ha generato successivamente diversi frammenti, il più grande dei quali è stato chiamato B-49.

Guardiamo insieme il video per comprendere meglio quello di cui stiamo parlando.

Perché ci preoccupa il continuo distacco di iceberg in Antartide?

Mark Drinkwater, esperto della criosfera dell’Esa, ha affermato:

«I satelliti Sentinel-1 di Copernicus hanno aperto un oblò attraverso cui le persone possono osservare eventi come questo che accadono in regioni remote del mondo».

Ciò che davvero preoccupa gli scienziati attualmente è il flusso quotidiano di dati dai quali emerge la drammatica rapidità con cui il clima sta stravolgendo il volto dell’Antartide. Ricordiamo sempre che alla base dello scioglimento dei ghiacciai e del distacco di queste enormi masse ghiacciate troviamo le attività antropiche. Sono queste, infatti, che hanno determinato soprattutto negli ultimi decenni, un considerevole e preoccupante aumento delle temperature, generando scenari che preoccupano il mondo intero.