proteina

Le funzioni che i batteri e le loro componenti interne svolgono sono davvero tra le più svariate e molto note alla comunità scientifica. Però, quello che un gruppo di ricercatori statunitensi ha evidenziato qualche giorno fa è davvero sorprendente e riguarda le straordinarie potenzialità di una proteina batterica.

Infatti, si tratta della capacità che una proteina naturale presente in alcuni batteri ha di produrre energia elettrica soltanto sfruttando l’umidità presente nell’atmosfera. La ricerca che ha condotto a questa sensazionale scoperta è stata pubblicata sulla autorevole rivista Nature da un gruppo di scienziati dell’Università americana Massachusetts Amherst. Le proteine individuate e soprannominate “elettriche”, in futuro, potranno favorire lo sviluppo di nuovi dispositivi rinnovabili, a costi contenuti e sostenibili. Inoltre, questi sistemi si potranno utilizzare per ricaricare smartphone o computer indossabili.

Air-gene: il dispositivo che mediante la proteina batterica produce energia elettrica

I batteri in questione, appartengono al genere Geobacter e possiedono una straordinaria proteina capace di sfruttare l’umidità atmosferica per produrre energia elettrica. Il generatore ad aria che sfrutta le proprietà di tali molecole proteiche è chiamato Air-gen. Si tratta di un dispositivo costituito da uno strato di proteine spesso meno di dieci millesimi di millimetro posto tra due elettrodi. Tra questi elettrodi, l’elettricità, generata dall’attività delle proteine batteriche, deriva dalla semplice umidità presente nell’ambiente e dalle caratteristiche intrinseche delle stesse proteine.

I primi test messi a punto dal team di ricerca statunitense indicano che Air-gen è in grado di funzionare correttamente anche in ambienti con una scarsa umidità atmosferica come, ad esempio, il deserto del Sahara. Un’osservazione che ha davvero dell’incredibile e che ci fa capire come i batteri riescano ad adattarsi anche agli ambienti più ostili dal punto di vista climatico.

Jun Yao, ingegnere elettrico che ha preso parte ai test su Air-gen, ha affermato:

«Il dispositivo può produrre energia pulita 24 ore su 24. A differenza delle tradizionali fonti rinnovabili, non dipende da sole e vento. Esso è in grado di funzionare anche all’interno delle abitazioni, dove in futuro potrebbe essere integrato nelle pareti».