età

Il microbiota umano è l’insieme di microrganismi simbiontici che convivono con l’organismo umano senza danneggiarlo. Il microbiota umano è un ottimo esempio di mutualismo: cooperazione tra differenti tipologie di organismi che apporta un vantaggio ad ognuna di esse. In modo errato, quando si parla di microbiota umano intendiamo le specie di microrganismi che costituiscono la flora intestinale. In realtà, con tale terminologia includiamo tutte le specie microbiche che vivono anche sulla nostra pelle e nella nostra bocca. Il microbiota cambia con l’avanzare dell’età e secondo un nuovo studio, l’analisi del microbiota potrebbe permettere di indovinare l’età di un individuo.

Questo nuovo studio, pubblicato sulla rivista American Society for Microbiology, dimostra una correlazione tra queste particolari popolazioni di microrganismi e l’età della persona che li ospita. La correlazione è forte a tal punto da permettere all’intelligenza artificiale di risalire all’età di una persona soltanto analizzandone il proprio microbiota.

Quale microbiota analizza l’AI per stimare l’età di un soggetto?

L’età stimata mediante il sistema di intelligenza artificiale analizzando i microrganismi presenti nelle feci, può variare di 11,5 anni. Invece, se l’AI analizza il microbiota prelevato dalla bocca o dalla pelle, la precisione aumenta ed il tasso di errore si aggira tra 3,8 e 4,5 anni. La componente batterica che costituisce il microbiota di un organismo cambia con l’avanzare dell’età. Questo aspetto potrebbe mettere in evidenza un ruolo importante del microbiota nei processi dell’invecchiamento e di alcune patologie.

Il presente studio non è, però, il primo ad aver sviluppato un sistema di AI capace di eseguire una stima dell’età di un soggetto analizzandone il microbiota. La differenza rispetto a quelli precedenti, è che il nuovo sistema di machine learning non ha preso in esame la flora intestinale, molto più difficile da analizzare e da prelevare. I ricercatori sperano che in futuro possano riuscire a correlare la composizione del microbiota di bocca e pelle ad alcune patologie. In tal modo, potremmo riuscire a diagnosticare eventuali malattie senza fare riscorso a test e prelievi particolarmente invasivi.