mutazioni pilota

All’interno di un tumore vi sono milioni di cellule che costantemente si replicano in modo incontrollato. Un tumore ha origine da mutazioni che insorgono nel DNA di una cellula. Nel contesto delle mutazioni tumorali possiamo riconoscerne due tipi: mutazioni driver e mutazioni passenger. Le mutazioni driver o pilota sono quelle che conferiscono un vantaggio alla cellula cancerosa e hanno un ruolo nella trasformazione/progressione. Le mutazioni passenger o passero, invece, sono quelle che emergono come conseguenza dell’instabilità genetica del tumore e non hanno un ruolo fondamentale nella sua insorgenza.

Anche se le mutazioni pilota (driver) decidono la strada che intraprenderà un tumore,  anche le mutazioni passeggero (passenger) giocano un ruolo importante. A dimostrarlo, è stato un maxi studio genetico basato sull’analisi del DNA di oltre 2.600 pazienti colpiti da 38 differenti forme di cancro. Questo poderoso studio, pubblicato sulla autorevole rivista Cell, porta la firma del Pan-Cancer Analysis of Whole Genomes (Pcawg) project che ha coinvolto 17 paesi in tutto il mondo.

Mutazioni pilota vs mutazioni passeggero: cosa ci spiegano su un tumore e perché bisogna considerarle entrambe

Il lavoro di tutti i ricercatori che hanno preso parte a questo studio ha permesso di identificare numerose mutazioni driver che guidano lo sviluppo dei tumori e che operano all’interno di 179 tra geni e sequenze regolatorie del DNA. Da sole, però, queste mutazioni spiegano solo il 90% circa dei casi di tumore ma non il 100%. Proprio per questo gli scienziati hanno posto la loro attenzione su quella moltitudine di mutazioni fino a poco tempo fa considerate ininfluenti e soprannominate, per tale ragione, mutazioni passenger. Infatti, mentre le mutazioni pilota (driver) sono quelle che favoriscono la trasformazione tumorale di una cellula conferendone un vantaggio replicativo, le mutazioni passeggero svolgono ruoli altrettanto importanti.

Di fatto, le mutazioni passenger che hanno piccoli effetti se considerare singolarmente possiedono, invece, un potere cumulativo importante se considerate insieme. I ricercatori durante le loro ricerche hanno infatti scoperto che l’effetto cumulativo di tali mutazioni può persino superare l’effetto delle mutazioni driver. I risultati hanno dimostrato come le mutazioni passenger possano contribuire per un ulteriore 9% a determinare se un campione di cellule sia realmente tumorale.

Come hanno sottolineato gli studiosi durante la loro indagine, è fondamentale comprendere quale strada vogliano intraprendere le mutazioni passenger. Ciò, perché tra di essere potrebbero essercene alcune che ostacolano ed altre che incentivano lo sviluppo di un tumore. Riconoscere quale strada intraprenderanno tali mutazioni è di cruciale importanza poiché potrebbe permettere agli esperti di scoprire nuove terapie anti-cancro sempre più mirate ed efficaci.