Terra

Finora abbiamo imparato che il Pianeta Terra si è formato nell’arco di alcune decine di milioni di anni per effetto di un processo di accrescimento. In realtà, alcuni ricercatori hanno dimostrato che l’embrione del nostro Pianeta si sia sviluppato in soli 5 milioni di anni. Lo sviluppo si è verificato all’interno della nube di gas e polveri che circondava il Sole.

La ricerca condotta dall’Università di Copenaghen e pubblicata sulla autorevole rivista Science Advances dimostra che, riducendo i 4,6 miliardi di storia della Terra a 24 ore, il primo abbozzo del nostro pianeta si sarebbe formato nel primo minuto e mezzo. Stando a quanto dimostrato dagli scienziati danesi e dal principale autore della ricerca, Martin Schiller, la formazione dei pianeti è molto più frequente del previsto. Proprio per tale ragione, sarebbe interessante valutare se processi simili si verificano attorno ad altre stelle della Via Lattea, oltre che attorno al Sole.

Cosa hanno preso in considerazione gli esperti per datare lo sviluppo della Terra?

A sostegno della nuova ipotesi, i ricercatori hanno utilizzato misure relative a diversi tipi di meteoriti. In modo particolare, gli scienziati hanno studiato gli isotopi del ferro. Si tratta di atomi di uno stesso elemento chimico che possiedono una diversa massa. Da tali studi, i ricercatori hanno estrapolato dati che indicano che un solo tipo di meteorite ha una composizione simile a quella della Terra. Si tratta dei cosiddetti condriti CI. Questi piccoli corpi celesti piuttosto primitivi sarebbero i testimoni più antichi dell’ambiente in cui si trovava il Sole quando era ancora una stella giovanissima. Le analogie riscontrate tra la composizione della Terra ed i condriti CI hanno permesso di ipotizzare che il nostro pianeta o meglio, il suo embrione, sia nato nello stesso periodo.

Riuscire a comprendere come si sono formati i pianeti presenti nel nostro Sistema Solare è importantissimo poiché permetterebbe di far luce su di esso e sulla enorme quantità di misteri per i quali la scienza non ha ancora fornito una spiegazione.