epidemia

L’epidemia da coronavirus COVID-19 partita dalla città cinese di Wuhan ha ormai raggiunto una portata preoccupante. Infatti, vi sono altri focolai epidemici all’infuori della Cina tra i quali, il più preoccupante è quello sviluppatosi in Italia. Secondo numerosi esperti di virologia ed epidemiologia, l’epidemia starebbe entrando in una fase avvicinandosi sempre di più ad un preoccupante quando di pandemia.

Infatti, intervistati dalle autorevoli riviste Science e Nature, numerosi scienziati hanno mostrato la loro preoccupazione per l’epidemia da COVID-19. Quest’ultima, infatti, dopo il gran numero di casi registrati in Iran, Italia e Corea del Sud, mostra come sia impossibile riuscire a contenere l’agente virale. Christopher Dye dell’Università di Oxford sostiene che ormai siamo fuori dalla finestra di contenimento del virus. Ciò, significa che quest’ultimo potrà diffondersi ampiamente in tutti i Paesi del mondo.

Su Science Luciana Borio, ex consulente di Biodifesa del Consiglio di sicurezza USA sostiene che le misure di contenimento ai confini non saranno efficaci o praticabili per molto tempo. Secondo l’ex consulente, infatti, bisognerà agire per mitigare l’impatto sulla comunità, almeno finché non sarà disponibile un vaccino.

Numerosi sono gli interventi di esperti di tutto il mondo che sostengono che COVID-19 abbia ormai oltrepassato la soglia di contenimento e che dunque si diffonderà presto e velocemente al di fuori della Cina. Anche Alessandro Vespignani, fisico esperto di sistemi complessi della Northeastern University di Boston, sostiene che bisogna mitigare, mantenendo funzionante il sistema sanitario e non farsi prendere dal panico.

Cosa fare per frenare l’epidemia da COVID-19?

Perché si, l’importante è riuscire a mantenere i nervi saldi e cercare di non portare allo sviluppo di episodi di isteria di massa. Bisogna, ovviamente, prestare attenzione, seguire le direttive fornite dalle autorità e dal personale sanitario rivolgendosi a chi di competenza nel caso in cui si sospetta un contagio. Sicuramente, ad oggi, la quarantena rimane una misura assolutamente necessaria per cercare di arginare il pericolo di diffusione del virus.

Inoltre, gli esperti suggeriscono di aumentare le vaccinazioni per influenza e infezioni da pneumococco. Solo così, potremmo ridurre il carico delle patologie respiratorie rendendo più semplice ed agevole l’identificazione dei casi di COVID-19.