mini-Luna

Risale a settimana fa una scoperta a dir poco straordinaria. Un team di astronomi ha scoperto quella che può essere considerata una nuova “mini-Luna” della Terra. Sostanzialmente, si tratta di un asteroide delle dimensioni di un’automobile che orbita intorno al nostro Pianeta.

In realtà, la scoperta della prima mini-Luna della Terra, denominata 2006 RH120, risale proprio a 14 anni fa, grazie al Catalina Sky Survey. Invece, la nuova mini-Luna, scoperta qualche settimana fa, ha un diametro compreso tra 1,9 e 3,5 metri. La scoperta, eseguita nella notte del 15 Febbraio, riporta la firma degli astronomi Kacper Wierzchos e Teddy Pruyne dell’Università dell’Arizona. La scoperta è riportata sul sito del Minor Planet Center (MPC), l’organizzazione dell’Unione Astronomica Internazionale (Iau). Quest’ultima, raccoglie e conserva i dati osservativi sui corpi minori del Sistema Solare. La nuova mini-Luna della Terra, denominata 2020 CD3 e classificata come Temporarily Captured Object (Tco), è un asteroide entrato nell’orbita terrestre senza però impattare sulla superficie del nostro Pianeta. Ma, al contempo, lo stesso asteroide non è riuscito a sfuggire all’attrazione gravitazionale esercitata su di esso dalla Terra.

Infatti, secondo gli astronomi, la mini-luna sarebbe stata catturata dalla Terra circa 3 anni fa ma, da allora, non è riuscita ad uscire dalla sua orbita. Attualmente, si trova in un’orbita stabile ma, secondo gli scienziati, è improbabile che rimanga qui per molto tempo. Alcuni astronomi, infatti, ipotizzano che l’asteroide riuscirà a sfuggire all’attrazione del sistema Terra-Luna già dal mese di Aprile, da qui la definizione di Tco. Dunque, secondo queste stime, non ci sarà il tempo sufficiente per inviare una seconda sonda per studiare in modo più approfondito l’asteroide.