braccio robotico

Abbiamo affrontato parecchie volte l’argomento delle nuove invenzioni nel campo della robotica, invenzioni che hanno davvero rappresentato delle innovazioni straordinarie. Dalla mano robotica che “suda” ai robot ispirati al cervello per la riabilitazione e tanto altro ancora. Quello su cui oggi ci concentreremo sarà un’innovazione senza precedenti: il primo braccio robotico ispirato ai tentacoli dei polpi che permette di afferrare tutto.

Questa straordinaria new entry nel campo della robotica nasce dalla ricerca di un team di ricercatori della Scuola di Ingegneria e di Scienze Applicate (SEAS) di Harvard e dell’Università Beihang di Pechino. Si tratta di un braccio robotico in grado di afferrare, spostare e manipolare tantissime tipologie di oggetti grazie alle sue ventose. Inoltre, il dispositivo riesce a flettersi, fin quasi ad attorcigliarsi su se stesso, esattamente come fanno i tentacoli dei polpi veri. Il braccio robotico ha un design flessibile, molto ben affusolato e ciò permette di avere una solida presa su oggetti di varie forme e consistenze. In tal modo, il braccio può afferrare anche le uova senza romperle. Lo studio dei ricercatori statunitensi e cinesi è stato pubblicato sulla celebre rivista Soft Robotics.

Il primo braccio robotico ispirato ai tentacoli dei polpi che combina mimica d’aspirazione e movimento

August Domel, uno degli autori dello studio, ha affermato che le ricerche precedenti su bracci robotici ispirati ai tentacoli dei polpi si concentravano perlopiù sulla mimica dell’aspirazione o sul movimento del braccio ma non su entrambe le caratteristiche. Il nuovo braccio robotico realizzato dal team internazionale di scienziati ha rappresentato il primo tentativo, ben riuscito, di quantificare gli angoli di affusolamento delle braccia e le funzioni combinate di piegatura ed aspirazione. Ciò, consente di utilizzare una singola piccola presa per una vasta gamma di oggetti.

Il segreto del nuovo braccio robotico ispirato ai tentacoli dei polpi sta nelle sue ventose. Queste ultime, infatti, sono dei veri aspiratori biomimetici basati sul vuoto che permette loro di attaccarsi a qualsiasi superficie. Il nuovo sensazionale progetto, denominato Festo Tentacle Gripper, rappresenta la prima implementazione integrata di una tecnologia del genere, basata su ventose ispirate a quelle dei polpi, in un prototipo commerciale.