Molto spesso i telefoni vintage vengono lasciati a prendere polvere nei cassetti. Tuttavia alcuni di questi potrebbero essere dei piccoli tesori che con il passare del tempo hanno aumentato il proprio valore. Tra smartphone di prima generazione e i vecchi modelli di telefoni digitali non sono pochi i modelli che hanno superato il valore di mercato stabilito al momento della messa in commercio.

Ovviamente il valore di un telefono vintage è soggetto a tanti fattori: lo stato della scocca esterna, la possibilità di accenderlo, eventuali problemi tecnici; ma anche l’interesse della persona che intende acquistarlo ( ammesso che il proprietario voglia privarsene). Per questo non è facile dare una cifra certa e sicura per il valore di un singolo modello.

Telefoni Vintage: i modelli più richiesti

 

Tra i modelli vintage più richiesti troviamo sicuramente quello che a gli occhi di oggi sembra un vero e proprio rudere, parliamo dell’Ericsson T28. Oltre ad essere considerato il telefono più leggero del periodo, soli 81 grammi, è stato anche il primo a munirsi di batteria a polimeri di litio; il suo valore si aggira intorno ai 100 euro.

Un altro modello vintage molto apprezzato è il celeberrimo Nokia 3310 che può essere considerato a tutti gli effetti l’icona di una generazione. Il prezzo di mercato attuale è di circa 150/200 euro. Un altro modello che viene molto richiesto è l’Apple iPhone 2G. Il primo melafonino, lanciato nel giugno del 2009, è sicuramente uno spartiacque non solo a livello tecnologico ma anche a livello culturale. Ad oggi, se in perfette condizioni, il primo iPhone può raggiungere un valore fino a 1000 euro.