A quanto pare l’emergenza in corso in tutta Italia ha cambiato i piani dell’Agenzia delle Entrate, la quale, in virtù delle problematiche attuali, ha deciso di cambiare i propri piani, cambiamento che prende forma in un decreto del suo direttore generale.

Stando a quanto presente all’interno del decreto, sono annullate tutte le pratiche di controllo fiscale sono attualmente sospese, a meno che non si tratti di casi indifferibili e prossimi a scadenza.

Una presa di posizione attuata dal direttore Ernesto Maria Ruffini, con lo scopo ultimo di contrastare la diffusione del virus.

I cambiamenti

Lo stop quindi sarà totale e riguarderà perciò: le attività di liquidazione, controllo, accertamento, ispezioni e verifiche e riscossioni.

Insieme alle comuni ispezioni, sono stati sospesi anche i controlli strumentali mentre, quelli sulle attività di riciclaggio sono stati posticipati.

Ovviamente tale scelta ha delle ripercussioni anche sulle forze dell’ordine direttamente collegate all’Agenzia, ovvero la Guardia di Finanza.

Le Fiamme Gialle infatti dovranno rimodulare i propri piani in virtù della decisione dell’Agenzia delle Entrate e dell’emergenza in corso.

Infatti da quanto è emerso, le note forze di controllo fiscale, rimoduleranno i propri sforzi in virtù dell’evitare assembramenti in luoghi pubblici e proteggere i cittadini da attività fraudolente in campo di gare d’appalto soprattutto su presidi sanitari, oggi molto richiesti.

Un cambiamento abbastanza radicale, ma decisamente proporzionato al momento storico affrontato dalla nostra penisola, che forse si prospetta di essere uno dei più difficili della sua storia, sia dal punto di vista sanitario che economico.

Non rimane che attendere e continuare a lottare contro il comune nemico invisibile, sperando che la crisi finisca presto.