L’emergenza Coronavirus sembra proprio non voler diminuire la morsa che sta attanagliando la nostra penisola, infatti l’Italia attualmente si trova ad affrontare una delle crisi più gravose della sua storia.

Tale crisi non ha lasciato insensibile nemmeno l’Agenzia delle Entrate, la quale ha preso una serie di provvedimenti, dallo spostamento della scadenza per la consegna del modello 730, fino all’annullamento dei vari controlli fiscali.

Perfino la Guardia di Finanza ha rimodulato i propri piani, concentrando tutti i propri impegni in virtù dell’emergenza sanitaria in corso.

A quanto pare però i cambiamenti non sono ancora finiti, infatti a seguito del decreto Cura-Italia del 18 Marzo, l’Agenzia ha preso un’altra importante decisione.

Le disposizioni

A seguito del decreto del 18 Marzo, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha disposto la sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivate da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento o di addebito, tutti con una scadenza nel periodo compreso tra 8 marzo e 31 maggio 2020.

In più L’Agenzia comunica che, fino al 31 Maggio, saranno sospese tutte le attività di notifica di nuove cartelle e di altri atti di riscossione.

In atto finale, il decreto dispone anche lo spostamento, al 31 Maggio 2020, della scadenza di pagamento della rata del 28 febbraio, relativa alla rottamazione-ter e della rata in scadenza il 31 marzo, del cosiddetto saldo e stralcio.

Una serie di provvedimenti e decreti infiniti, che si rivelano necessari dal momento che l’emergenza non sembra placarsi.

Non rimane dunque che attendere e vedere come si evolverà al situazione, sperando che la crisi termini presto e tutto ritorni alla normalità.