musicoterapia

L’ictus ischemico consiste nell’improvvisa comparsa di deficit neurologici che derivano da un’ischemia cerebrale focale associata ad infarto cerebrale permanente. La causa principale di un ictus acuto è un insufficiente apporto di sangue ad un’area più o meno estesa dell’organo, ma ve ne sono molte altre ancora. In generale, il trattamento di un paziente che ha subito un ictus acuto prevede la somministrazione di farmaci anticoagulanti ed antitrombotici oppure l’intervento chirurgico, dove possibile. Ma, a favorire una migliore neuroriabilitazione di questi pazienti sembra sia una pratica per nulla invasiva: la musicoterapia.

A dimostrare gli effetti positivi della musicoterapia per la neuroriabilitazione dei pazienti che hanno subito un ictus acuto, è uno studio pubblicato sulla rivista Topics in Stroke Rehabilitation. Lo studio riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università Anglia Ruskin i quali, hanno analizzato gli effetti della musicoterapia su diversi pazienti colpiti da ictus. Questi ultimi si trovavano nell’unità di riabilitazione dell’ospedale di Addenbrooke a Cambridge.

Musicoterapia: gli step della sperimentazione

Per la loro indagine, gli studiosi hanno preso in esame i responsi di 177 pazienti che hanno frequentato 675 sessioni di Neurologic Music Therapy (NMT) in un periodo di circa due anni. La musica utilizzata durante le sedute di musicoterapia, proveniva da numerosi strumenti diversi come, ad esempio, tastiere, batterie e strumenti a percussione portatili. Inoltre, gli studiosi hanno consegnato a ciascun paziente un tablet che li aiutasse nella riabilitazione delle mani, migliorando così la destrezza delle dita. In tal modo, i ricercatori hanno permesso che ciascun paziente eseguisse un allenamento di tipo cognitivo.

Parallelamente alle sedute di musicoterapia, i pazienti si sottoponevano anche ad altri trattamenti riabilitativi come la fisioterapia, la terapia occupazionale e la logopedia. Alla fine di tutti i trattamenti riabilitativi i pazienti hanno compilato dei questionari per valutare il livello di utilità delle sedute di musicoterapia. La risposta media era che queste sessioni erano molto utili. Inoltre, i pazienti che seguivano le sedute di musicoterapia manifestavano un minore livello di tristezza ed un aumento della felicità subito dopo una sessione.

Questo dimostra che la musicoterapia sortisce effetti molto positivi coadiuvando la neuroriabilitazione dei pazienti che hanno subito un ictus acuto.