Apple è stata nel mezzo dei preparativi per uno dei suoi lanci più attesi da sempre: il rilascio dell’iPhone 12, il primo modello Apple a vantare funzionalità 5G.

Alla società di investimento Wedbush, tuttavia, vi è una crescente preoccupazione per la data di lancio prevista. Daniel Ives di Wedbush presenta 3 diversi scenari relativi alla nuova versione del prodotto di punta di Apple.

Il peggior scenario, afferma Ives, prevede che la catena di fornitura raggiunga la piena capacità entro giugno, con i lanci chiave di prodotti iPhone 5G portati indietro durante la stagione delle vacanze. Ciò indica che la domanda dei consumatori negli Stati Uniti e in Europa entrerà nella norma entro dicembre, mentre “la domanda in tutta la Cina si ripercuote, ma la distruzione della domanda (nessun telefono 5G) è chiara in questa stima”.

 

Nuove stime a confronto

Dall’altro lato, lo scenario migliore prevede che la catena di approvvigionamento ritorni a pieno regime entro la fine di aprile, il lancio proceda come previsto in autunno e la domanda in tutta la Cina riprenderà entro i trimestri di giugno e settembre.

Ives ritiene che lo scenario più probabile da mettere in scena riguardi la via di mezzo; il lancio è ricondotto alle festività natalizie, e anche se Apple subisce alcuni danni, l’azienda non si troverebbe in condizioni catastrofiche. L’analista stima che questa situazione comporterà “principalmente problemi di temporizzazione poiché il ciclo dell’iPhone si sposta nell’anno 2021”

Tutto considerato, Ives mantiene un rating Outperform sulle azioni Apple e mantiene l’obiettivo così com’è, a 335 dollari. Il dato implica un potenziale rialzo del 35% rispetto ai livelli attuali.