Alla fine dell’anno scorso, un analista noto per le sue previsioni su Apple aveva suggerito che la società avrebbe potuto rilasciare fino a quattro versioni del suo iPhone 12 questo autunno. Adesso però si prevede che nel peggiore dei casi, potrebbe non esserci affatto un iPhone di punta nel 2020.

L’analista di Wedbush Securities Daniel Ives ha pubblicato domenica una nota di ricerca che illustra come gli scenari migliori e peggiori potrebbero apparire per Apple in termini di come l’epidemia COVID-19 potrebbe influenzare il lancio dei suoi prodotti per il 2020.

Nel peggiore dei casi, la socuetà potrebbe ritardare il lancio dell’iPhone 12, che dovrebbe essere il suo primo iPhone 5G, fino alla metà del suo anno fiscale 2021, il che significa che la società perderebbe l’importantissima stagione delle vacanze. In questa situazione, Apple lancerebbe il suo iPhone a basso costo, secondo le previsioni, all’inizio del mese di giugno o luglio anziché in primavera.

Attenzione alle tempistiche

Apple non ha fornito alcuna indicazione del fatto che la pandemia di coronavirus abbia influito sul lancio pianificato dei suoi prodotti, in quanto in genere non discute i piani futuri in questo modo.

Ma vale la pena notare che un rapporto di Mark Gurman di Bloomberg, che ha una buona reputazione quando si tratta di riferire sui prossimi prodotti, ha detto che Apple sta ancora sviluppando una serie di nuovi dispositivi per un lancio mirato ai fine anno. Ciò include l’iPhone 12, che dovrebbe ancora lanciare in autunno, così come una nuova TV, uno SmartWatch, MacBook Pro e iPad più economici.

Recentemente Reuters ha anche riferito che la crescita della produzione di iPhone di prossima generazione è stata rinviata, sebbene includesse un avvertimento sul fatto che un lancio potrebbe essere ancora sulla buona strada per l’autunno.