Negli scorsi giorni non abbiamo fatto altro che parlare di Apple e della presentazione del nuovo top di gamma, iPhone 12. Moltissime indiscrezioni infatti hanno previsto un ritardo nella presentazione, successivamente smentito dal colosso.

Quest’ultimo infatti, ha dichiarato di voler fare tutto il possibile per cercare di non ritardare il lancio del suo nuovo top di gamma, previsto per il mese di settembre 2020. Scopriamo insieme la sua strategia.

 

La strategia di Apple per evitare di ritardare la presentazione di iPhone 12

Nelle ultime ore un report del Wall Street Journal ha aggiunto dei nuovi dettagli sulla situazione “produzione iPhone 12”. Negli scorsi giorni c’era chi ffermava che gli iPhone 12 sarebbero stati lanciati con due mesi di ritardo, e chi invece dichiarava che Apple avrebbe rispettato i tempi previsti, anche Foxconn ha ribadito che non dovrebbero esserci problemi.

Il nuovo report del Wall Street Journal ha citato ex dipendenti e aggiunto alcuni dettagli sul processo di produzione. Ecco le parole: “I nuovi iPhone di punta vengono di solito presentati a settembre, quindi mancano pochi mesi al lancio dei modelli 5G. Tuttavia, il team operativo dell’azienda in genere effettua ordini a marzo e aprile per i moduli della fotocamera, e in estate per altri componenti necessari all’assemblaggio“.

Il WSJ ha inoltre ribadito che Tim Cook è regolarmente tenuto in contatto con i propri dipendenti, rilevando che Apple “è preparata per questo momento e continuerà ad investire nel futuro”. Un analista ha però sottolineato che iPhone invenduti o componenti non utilizzati potrebbero incidere sui margini di profitto del colosso. Apple dovrà valutare bene quale sarà la possibile domanda dei consumatori in questo momento e decidere di conseguenza se rimandare il lancio oppure no.