Questa pandemia che ha colpito il mondo intero ha anche cambiato in poche settimane la vita di miliardi di persone e moltissime aziende stanno comunque continuando a portare avanti le proprie attività in smart working.

Anche il colosso Apple ha ricorso al cosiddetto “lavoro agile” in questo periodo e questo fa sorgere inevitabili interrogativi su possibili ritardi nello sviluppo di progetti in corso, come anche già visto nelle scorse settimane. Soprattutto sapendo che il lockdown negli Stati Uniti non finirà prima del 30 aprile 2020.

 

Apple non ritarderà nella presentazione dei propri dispositivi

Un recente report di Bloomberg ha rivelato come il colosso di Cupertino si stia organizzando per affrontare al meglio l’inaspettata situazione. Tra le informazioni importanti troviamo che i progetti attualmente in sviluppo non sono stati messi in pausa e, come preventivato, possono ancora essere finalizzati entro l’anno. Bloomberg ha citato espressamente nuovi modelli di HomePod, Apple TV, MacBook Pro, iPad di fascia più economica, Apple Watch e iMac.

Anche il lancio dei prossimi iPhone resta fissato, almeno per il momento, per il mese autunnale di settembre. Lo stesso per le nuove versioni software, a partire da iOS 14, che verranno regolarmente presentate a giugno nell’ambito della WWDC 2020. Un’altra informazione importante è che il colosso ha rivisto in maniera abbastanza significativa le politiche interne. Per i dispositivi hardware, a partire da marzo, Apple ha consentito agli ingegneri di continuare a lavorare da casa anche su prodotti che si trovano nelle fasi iniziali di sviluppo, ovvero prototipi dei modelli destinati alla vendita.

L’azienda ha voluto quindi allontanare un po’ le stringenti regole che ha sempre seguito per evitare in qualsiasi modo la diffusione di indiscrezioni sui prodotti non ancora annunciati. La posta in gioco, potrebbe quindi giustificare il provvedimento. A settembre dovremmo vedere i nuovi modelli di iPhone, se nulla cambierà.