mangiato

Qualche volta sicuramente ci siamo ritrovati nella situazione di mangiare davvero in modo esagerato. Magari abbiamo mangiato per noia, o durante le abbuffate in famiglia o con gli amici oppure, per semplice ingordigia. Dobbiamo, però, stare molto attenti perché se abbiamo mangiato troppo potremmo rischiare di scoppiare.

Infatti, non sono rari i casi di rottura dello stomaco dopo pasti eccessivamente abbondanti. Quasi sempre, la rottura dell’organo si verifica dopo l’assunzione di bicarbonato assunto per “favorire” la digestione. Il bicarbonato, in realtà, in questi casi non rappresenta una soluzione intelligente per aiutare a digerire l’enorme quantità di cibo che un soggetto ha ingerito. Infatti, l’utilizzo di questa sostanza determina la produzione di gas che fa aumentare ancora di più la pressione sulle pareti dello stomaco già gonfio perché troppo pieno di cibo. Proprio per tale ragione, l’organo po’ andare incontro ad un danneggiamento di seria entità.

In ogni caso, la rottura dello stomaco, è un fenomeno che si verifica di rado. Ciò grazie all’attività svolta dal nostro cervello. Quest’ultimo, infatti, quando abbiamo già mangiato troppo, riceve un segnale che stimola il senso di sazietà e dovrebbe far smettere di mangiare. In più, quando ci si sta abbuffando il cardias, la valvola che collega l’esofago allo stomaco, si rilassa per far uscire l’aria allentando così la pressione sulle pareti gastriche. Oltre a questi meccanismi, il nostro corpo quando abbiamo mangiato in modo esagerato, attiva altri meccanismi di difesa come il vomito, la nausea ed il dolore che dovrebbero preservare l’integrità dell’organo.

Pertanto, non esageriamo quando siamo tavola poiché a farne le spese è la salute del nostro stomaco e, se vogliamo, dell’intero organismo. Se abbiamo mangiato idonee porzioni di cibo, non continuiamo ad abbuffarci, piuttosto alziamoci dal tavolo e andiamo a fare una bella passeggiata.