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Il miglior rendimento scolastico dei bambini dipende anche da quanto li si coinvolge nelle conversazioni.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori dell’Università di York pubblicato sulla rivista Child Development. Secondo gli scienziati il motivo principale per cui i bambini che provengono dalle famiglie più ricche vanno meglio a scuola è perché possiedono migliori abilità linguistiche e verbali. Per giungere a tale conclusione, i ricercatori hanno analizzato i dati di 700 bambini provenienti dalla Gran Bretagna. In particolare, gli studiosi hanno testato l’abilità prescolare dei bambini ai quattro anni e hanno monitorato i risultati a scuola fino ai 16 anni.

Da tale analisi, i ricercatori hanno notato che i bambini di famiglie avvantaggiate mostrano una maggiore familiarità con i modelli ed i codici linguistici introdotti dagli insegnanti nel contesto dell’istruzione. Inoltre, risulta elevata anche la loro capacità di risolvere enigmi o nel disegnare le forme. Ciò perché vi è da parte delle famiglie un maggiore coinvolgimento dei bambini nelle conversazioni. Ciò, non fa altro che migliorare ed incrementare le loro abilità verbali e linguistiche oltre che logiche. Però, le differenze a livello di competenza linguistica tra i bambini arrivava a spiegare il 50% del miglior rendimento scolastico durante il primo anno di scuola. Man mano che gli anni di scuola avanzavano, il divario si ampliava sempre più.

Questa ricerca dimostra che l’apprendimento che un bambino esegue a casa e nella famiglia quando ha meno di 5 anni è molto importante. Ciò, soprattutto per le possibilità di successo a livello accademico nel futuro. Da qui, emerge l’importanza dei genitori che, sin dall’inizio, devono impegnarsi con i propri figli in attività che ne migliorano le capacità intellettuali. Pertanto, coinvolgiamo i bambini nelle conversazioni e stimoliamoli costantemente perché il cervello va tenuto. in allenamento.