insufficienza cardiaca

L’insufficienza cardiaca consiste nell’incapacità del cuore di fornire una quantità adeguata di sangue rispetto alle normali esigenze dell’organismo. Per una serie di cause, infatti, il muscolo cardiaco può indebolirsi e generare una minore forza contrattile. La gestione terapeutica di questa condizione patologica è permanente e comprende varie tipologie di farmaci. Oggi, però, alcuni ricercatori hanno sviluppato un nuovo farmaco sperimentale, capace di trattare questa patologia con maggiore efficacia.

Il farmaco in questione, denominato Vericiguat, nasce dalla ricerca e dagli studi condotti da alcuni ricercatori della Facoltà di Medicina ed Odontoiatria dell’Università di Alberta (Canada). Questo nuovo farmaco potrebbe offrire nuovi trattamenti per l’insufficienza cardiaca cronica. La sua prima sperimentazione ha avuto luogo su pazienti ad alto rischio di morte o ricoverati per insufficienza cardiaca. Vericiguat ha già superato brillantemente il trial clinico di fase III. In quest’ultimo, la metà dei partecipanti ha assunto, per puro caso, Vericiguat in combinazione con la terapia farmacologica standard per l’insufficienza cardiaca. La restante metà, invece, ha assunto una sostanza placebo ininfluente. I risultati dei trials dimostrano che i tassi di morte per problemi cardiovascolari o di ospedalizzazione per chi aveva assunto il Vericiguat erano del 10% più bassi rispetto ai tassi di chi aveva assunto il placebo.

Trattare l’insufficienza cardiaca con Vericiguat per stimolare la funzionalità cardiaca

Vericiguat funziona stimolando l’enzima Guanilato Ciclasi solubile (sGC). Quest’ultimo è fondamentale per la corretta funzionalità cardiaca e per garantire il rilassamento dei vasi per facilitare l’afflusso di sangue. Nei pazienti che soffrono di insufficienza cardiaca l’sGC ha funzionalità molto ridotte e non riesce più a stimolare il Guanosima Monofosfato ciclico (cGMP). Ciò, non fa altro che determinare disfunzione vascolare e coronarica. Il fatto che Vericiguat stimoli l’sGC offre una nuova possibilità di trattamento ai pazienti che soffrono di questa patologia. Inoltre, i ricercatori vogliono capire, mediante uno studio separato, se questo farmaco possa sortire gli stessi effetti positivi sui pazienti affetti da insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata. Quest’ultima è una tipologia di insufficienza cardiaca per la quale vi sono davvero ridotte possibilità di trattamento.

Lo studio che presenta il Vericiguat, il suo meccanismo d’azione e i risultati della sua sperimentazione lo trovate sul New England Journal of Medicine and Circulation.