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La pandemia da SARS-CoV-2 ha richiesto l’imposizione di alcune misure di sicurezza obbligatorie tra le quali, l’isolamento a casa per limitare la diffusione dei contagi. Stando chiusi in casa siamo connessi ad Internet costantemente per utilizzare i social media, per guardare film o serie TV, per lavoro o altro. Ciò sta mettendo a dura prova la tenuta di Internet in tutti i Paesi colpiti dal virus dove è diventato particolarmente lento.

Infatti uno degli effetti collaterali più gravi di questo planetario lockdown è proprio l’impatto sulle reti di telecomunicazione. È come se, all’improvviso, ci fosse uno tsunami di dati che ha travolto le infrastrutture dei provider di tutto il mondo, mettendole a durissima prova. Pertanto, notiamo una connessione Internet decisamente più lenta rispetto alla velocità registrata prima del lockdown.

L’isolamento a casa influenza negativamente le prestazioni delle connessioni Internet

Ovviamente, anche l’Italia non è esente da questo fenomeno. Infatti, gli esperti informatici, elaborando i dati disponibili su speedtest.net, hanno notato una progressiva e significativa diminuzione della velocità media di connessione su linea fissa. Come si può notare dal grafico che segue, solo l’Olanda, tra tutti i Paesi europei sembra aver migliorato la qualità delle connessioni dei cittadini olandesi nelle ultime settimane.

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Anche le connessioni da dispositivi mobili mostrano un andamento negativo. In particolare, le prestazioni delle connessioni di smartphone, tablet, notebook, sono peggiorate in modo significativo soprattutto con il diffondersi dell’epidemia. Lo possiamo evincere dal grafico sottostante che mostra l’andamento delle connessioni su dispositivi mobili in alcuni Paesi europei.

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Il costo per ognuno di noi, correlato all’uso costante della connessione Internet, dipende anche dalla qualità con cui guardiamo i nostri film o le serie TV, la qualità con cui facciamo le videochiamate o la qualità desiderata per giocare online. Proprio per “salvaguardare” i costi di questi servizi, alcuni operatori tra cui Netflix, Amazon e Apple, nelle ultime settimane, hanno ridotto la qualità di streaming dei contenuti delle loro piattaforme. Dovremmo cercare di passare più tempo a leggere un buon libro, a fare attività fisica o, semplicemente, a trascorrere più tempo con la propria famiglia. In tal modo, non rischiamo di congestionare ulteriormente le reti, se non per stretta necessità.