zanzare

Le zanzare sono da sempre uno tra i più noti vettori animali di malattie infettive. Ovviamente, la domanda sorge spontanea vista l’attuale pandemia in corso: le zanzare possono diffondere anche SARS-CoV-2?

A rispondere a tale quesito piuttosto in voga in questo momento è Cameron Webb, professore associato e scienziato dell’Università di Sidney attraverso un articolo pubblicato su The Conversation. In questo articolo, lo scienziato ritiene improbabile l’ipotesi che una zanzara possa raccogliere all’interno del proprio corpo il nuovo coronavirus da un soggetto infetto e infettarne un altro.

Oggi sappiamo bene che questi insetti sono i vettori di patogeni responsabili di alcune delle malattie infettive che possono colpire l’uomo. Tra questi ricordiamo, ad esempio, il plasmodio della malaria, il virus della febbre Dengue, quello della febbre gialla ed altri ancora. Generalmente, le zanzare femmine fungono da vettori. Quando pungono la pelle di un soggetto infetto ne succhiano il sangue e anche una quota dell’agente patogeno in esso contenuto. Nello specifico, il patogeno seguirà un ciclo vitale all’interno del corpo dell’insetto per poi essere trasmesso ad un altro individuo sano che la zanzara pungerà.

Anche se la quota di patogeni, virus in particolare, che le zanzare possono trasmettere è ampia, non è però infinita. Infatti, vi sono alcuni virus come quello dell’HIV che è improbabile che la zanzara lo assimili. Ciò perché all’interno del corpo dell’individuo l’HIV raggiunge concentrazioni troppo basse quando questo circola nel sangue del soggetto. Anche il coronavirus SARS-CoV-2, sottolinea Webb, sembra non possa diffondersi attraverso le zanzare ed inoltre, ad oggi, non esistono prove della presenza di SARS-CoV-2 all’interno dei corpi di questi piccoli insetti.