musica

Se dagli istituti di ricerca di varie parti del mondo, Italia inclusa, sono state realizzate immagini che descrivono la struttura del SARS-CoV-2, ancora non abbiamo visto tutto. Anzi, dovremmo dire, non abbiamo sentito tutto. Infatti, alcuni scienziati americani hanno trovato il modo di tradurre la struttura della proteina virale Spike in musica o meglio, in note musicali.

In particolare, esperti del Massachusetts Institute of Technology (Mit) hanno tradotto la struttura dell’artiglio che SARS-CoV-2 utilizza per entrare nelle nostre cellule in un vero e proprio concerto. Il risultato del loro lavoro appare sulle pagine della autorevole rivista Science. Si tratta di un insieme di note musicali per flauti e altri strumenti a corde. Tutto ciò, secondo gli esperti, non rappresenta solo una curiosità, ma potrebbe rappresentare un modo più veloce di identificare il tallone d’Achille della proteina Spike e neutralizzarla.

Nel video che segue possiamo ASCOLTARE la musica relativa alla struttura della proteina Spike di SARS-CoV-2.

L’insieme delle note musicali, riflette aspetti diversi della proteina virale. Per eseguire la traduzione in musica, i ricercatori americani hanno assegnato una nota a ciascun aminoacido della proteina. In questo modo, gli scienziati hanno ottenuto una partitura musicale eseguita poi da strumenti ad hoc scelti proprio dagli stessi ricercatori del Mit. Il formato musicale della proteina virale potrebbe aiutare nell’individuazione, all’interno della sua struttura, di siti potenziali bersagli di farmaci. Inoltre,  si potrebbero confrontare la sequenza musicale della proteina Spike con un’ampia banca dati di altre proteine tradotte in musica. Se ciò avvenisse, in futuro, potrebbe essere possibile trovare una proteina che si attacchi alla proteina di SARS-CoV-2 impedendogli di aggredire ed invadere le cellule umane.