Saturno

Saturno è il sesto pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal Sole ed il secondo più massiccio dopo Giove. Saturno, insieme ad altri pianeti del nostro Sistema Solare è considerato un gigante gassoso. Nonostante sia lontano dal Sole, la sua superficie risulta essere incredibilmente calda. Ciò non può essere spiegato con l’irraggiamento del Sole, come si verifica per i pianeti rocciosi più interni. La spiegazione di tale fenomeno, va ricercata considerando le atmosfere dei pianeti gassosi.

A dimostralo è uno studio pubblicato su Nature Astronomy il quale rappresenta la mappatura più completa dei livelli di temperatura e di densità dell’atmosfera superiore di Saturno. I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti dalla sonda Cassini della NASA e spiega perché i livelli di temperatura di queste regioni siano così caldi. In particolare, la temperatura calda della superficie di Saturno si spiega grazie alle aurore che si sviluppano ai poli nord e sud del pianeta. Tali aurore, a loro volta, sono il risultato di correnti elettriche causate dalle interazioni tra i venti solari e le particelle cariche delle lune di Saturno. La temperatura della superficie del gigante gassoso cambia con la profondità.

Questa ricerca è molto importante perché ha aiutato gli scienziati nella comprensione generale delle atmosfere planetarie superiori dei pianeti gassosi. Infatti, i dati della sonda Cassini, hanno permesso agli scienziati di rispondere alla domanda sul perché la parte più alta dell’atmosfera è così calda. La missione Cassini ha permesso di osservare Saturno e ha richiesto 13 anni di esplorazione. Inoltre, oltre ad esaminare la superficie del gigante gassoso, la sonda NASA ha anche analizzato varie sue lune. La mole di dati ottenuta dalla sonda è così talmente grande che ancora oggi, molte di queste informazioni sono ancora oggetto di studio, di nuove analisi e di nuove scoperte.