2020 GH2

Un asteroide è un piccolo corpo celeste simile per composizione ad un pianeta terrestre, generalmente privo di una forma sferica. In particolare, 2020 GH2 è il nome dell’asteroide che lo scorso 14 Aprile ha salutato il nostro Pianeta. L’asteroide è passato a 359.000 chilometri da esso senza alcun rischio di impatto. La sua vicinanza alla Terra è stata maggiore di quella della stessa Luna.

Questo sasso cosmico del diametro compreso tra 13 e 30 metri, è passato vicino alla Terra senza alcun rischio di impatto con il nostro Pianeta. La distanza che lo ha separato dalla Terra era di 359.000 chilometri. Ci rendiamo davvero conto di quanto sia passato vicino a noi se consideriamo che la distanza media della Luna dalla Terra è di circa 385.000 chilometri. Anche se grande quando una casa, 2020 GH2, non superava la soglia dei 140 metri necessari a farlo considerare potenzialmente pericoloso.

Questo asteroide, in realtà, è oggetto di numerose ricerche da parte di un team di studiosi dell’Università dell’Arizona. Inoltre, è seguito dagli astronomi di molti osservatori del mondo. Ciò, perché i passaggi ravvicinati di questo sasso cosmico, rappresentano delle opportunità dal momento che permettono agli studiosi di osservare nel dettaglio quella componente più piccola della famiglia degli asteroidi. In questo modo, diventa facilmente accessibile agli strumenti per eseguire studi più approfonditi.

Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project che ha fotografato 2020 GH2 dall’Italia, ha affermato:

«A distanze maggiori di decine di milioni di chilometri o più da noi, stante le piccole dimensioni, questi oggetti risultano infatti troppo deboli per osservabili dalla Terra».