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La pandemia da SARS-CoV-2 ha richiesto il massimo rigore e rispetto delle misure di contenimento che le autorità hanno stabilito. Pertanto, la quarantena ha costretto tutti noi a rimanere chiusi in casa per limitare la diffusione del virus. Ovviamente, ciò comporta che anche i nostri cani restino chiusi in casa. Allora la domanda sorge spontanea: come possiamo affrontare al meglio la vita in casa con i nostri amici a quattro zampe?

La risposta a questa domanda particolarmente in voga sin dall’inizio della quarantena ci giunge da Stefano Pozzi, istruttore ed educatore cinofilo. L’esperto sottolinea come la quarantena sia qualcosa che psicologicamente non mette alla prova solo noi esseri umani, ma anche i nostri animali domestici, come i cani. Infatti, loro sono costretti a dover rinunciare ormai da due mesi, alle passeggiate al parco e alla possibilità di socializzazione con gli altri cani. Ciò, per i nostri amici a quattro zampe, rappresenta una fattore particolarmente stressante.

I cani in quarantena rischiano di perdere la loro voglia di giocare e il loro essere attivi

Infatti, i cani in quarantena potrebbero manifestare segni di nervosismo ed essere più propensi ad abbassare il controllo delle regole di comportamento sociale. In altre parole, come spiega Pozzi, il cane manifesta il proprio disagio nei confronti della casa magari distruggendo mobili e suppellettili. Altri cani, invece, potrebbero reagire esattamente al contrario e mostrarsi particolarmente inclini alle coccole e alla ricerca di un maggiore contatto con i membri del proprio branco. Il rischio, è che comunque, in entrambi i casi, il cane si possa spegnere e perdere la sua voglia di giocare e la sua vitalità.

Ecco allora che Stefano Pozzi, viene in nostro aiuto elencandoci quali sono le regole per la quarantena di Fido.

1) Non variare eccessivamente la routine del cane poiché, esso, in generale, soffre i cambi di ritmo;
2) Inoltre, è importantissimo aumentare i momenti di condivisione con il proprio animale ad esempio, pranzando o cenando insieme;
3) È altresi’ importante fare sempre delle passeggiate però ovviamente, brevi e lasciandolo libero di annusare ciò che vuole
4) Infine, per intrattenere i nostri cani in quarantena, il suggerimento è quello di intrattenerli in casa inventando giochi di ricerca olfattiva ma anche lavorando sull’educazione di base.

Sicuramente tutta questa situazione ci fa capire come non solo l’essere umano si trovi psicologicamente provato, ma anche il nostro amico a quattro zampe lo è. Con la differenza che noi, possiamo anche farcene una ragione mentre per lui non è poi così semplice come sembra.