Amsterdam

Vi siete mai accorti che ad Amsterdam, in Olanda, alcune case sono “storte” e non perfettamente allineate alle costruzioni vicine? Se anche voi avete notato questo bizzarro particolare sicuramente vi sareste chiesti il perché di questa scelta.

La risposta a questa domanda è molto semplice: le case “storte” di Amsterdam sono costruite così per “colpa” di una tassa. Si, avete capito bene. Il motivo di un particolare architettonico così strano sta proprio in una tassa. Nello specifico, la spiegazione tutto ciò affonda le sue radici alcune decine di anni fa. Infatti, proprio in passato, nei Pesi Bassi lo Stato esigeva il pagamento di un’imposta proporzionale all’occupazione del suolo pubblico a seconda della larghezza della casa. Per cui tanto più larga era la casa tanto più l’imposta incideva sulle tasche del proprietario.

Per ovviare a questo inconveniente economico, gli abitanti di Amsterdam decisero di trovare una soluzione a questo problema comune. Iniziarono allora ad edificare case strette, sviluppate in altezza per almeno tre piani. La conseguenza di questa scelta fu che gli appartamenti avevano scale strette e ripide che, però, rendevano davvero molto difficoltosi i traslochi. Anche per questo problema, gli ingegnosi abitanti di Amsterdam riuscirono a trovare una soluzione. Infatti, essi iniziarono a fissare sui tetti delle proprio case un paranco con una carrucola. Questo sistema serviva loro per poter sollevare gli oggetti, sia quelli pesanti che quelli molto larghi. Inoltre, durante il sollevamento del carico, vi era il forte rischio che l’oggetto urtasse e danneggiasse la facciata. Per tale ragione, gli edifici vennero inclinati verso l’esterno.

Si tratta di soluzioni architettoniche davvero bizzarre che, però, hanno reso davvero caratteristica la città di Amsterdam. La casa più stretta della città si trova in Via Singel n°7. Pensate che è larga solo 101 centimetri!