cannabis

Purtroppo sempre più tra i giovani è diffuso il consumo di sostanze stupefacenti tra cui, soprattutto la cannabis. Sembrerebbe inoltre che il precoce consumo di tale sostanza predisponga il cervello dei soggetti più giovani all’uso della cocaina.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori della Columbia University in collaborazione con l’Università di Cagliari e pubblicato sulla rivista Pnas. Per il loro studio gli scienziati hanno eseguito esperimenti sia su ratti adolescenti che su ratti adulti. Nello specifico, i ricercatori hanno monitorato il loro cervello dopo aver somministrato alle cavie cannabinoidi sintetici psicoattivi e poi cocaina. Dai risultati ottenuti dai loro esperimenti, gli studiosi hanno evidenziato cambiamenti molecolari ed epigenetici nei cervelli degli animali. In particolare, tali cambiamenti erano maggiormente rappresentati nei cervelli dei ratti più giovani ma non nel cervello dei topi adulti. Gli scienziati alla luce di ciò, sostengono che questo fenomeno possa essere correlato alla dose di cannabis assunta. In altre parole, un uso eccessivo della cannabis nel corso dell’adolescenza renderebbe più sensibili i giovani all’utilizzo della cocaina. A tal riguardo, Denise Kandel, una delle autrici senior dello studio ha dichiarato:

«Sappiamo dagli studi epidemiologici sull’uomo che le persone che abusano di cocaina hanno una storia di uso precoce di cannabis e che la risposta iniziale di una persona a un farmaco può avere un grande impatto sul fatto che continuino a usarlo. Ma rimangono molte domande su come l’uso precoce di cannabis colpisca il cervello».

Ciò vuol dire che i soggetti giovani che abusano di cannabis hanno un rischio maggiore di un utilizzo ripetuto di cocaina e quindi di diventarne dipendenti. Al rischio, ovviamente, possono contribuire anche altre vulnerabilità quali quelle ambientali o genetiche.