Negli ultimi mesi, fin dall’inizio della crisi legata alla pandemia da nuovo coronavirus, il colosso californiano Apple ha permesso ad un gruppo selezionati di dipendenti di continuare a lavorare nei propri uffici.

Questo per cercare di non fermare del tutto le operazioni più importanti, che richiedono forzatamente la presenza di alcuni addetti sul campo. Nelle ultime ore però abbiamo scoperto che il colosso sta sviluppando un programma per il rientro a gruppi di tutti gli altri dipendenti. Ecco i dettagli.

 

Apple si prepara al rientro al lavoro di alcuni suoi dipendenti

Alcuni lavori risultano davvero impossibili da effettuare da casa, ne sono un esempio la gestione dei data center, lo sviluppo del software, la messa in vendita di nuovi prodotti sullo store online e alcuni test da effettuare sull’hardware e molti altri. Questi rivestono infatti un ruolo primario nel business dell’azienda e non possono essere lasciati al caso. La prima parte di dipendenti pronta a tornare negli uffici si concentrerà probabilmente sullo sviluppo dell’hardware.

Lavoreranno su alcuni progetti già avviati e che devono essere ultimati a breve, in particolare alcuni progetti legati alla realtà virtuale e come riferito negli ultimi giorni, si starebbe concludendo anche la progettazione delle prime cuffie over-ear, le AirPods Studio. Fino a questo momento gli sviluppatori software hanno continuato a svolgere il proprio lavoro da casa, in vista soprattutto della prossima WWDC 2020 prevista per il 22 giugno 2020.

Gli ingegneri stanno filmando il proprio lavoro da casa per cercare di arrivare alla conferenza appena menzionata con tutti i contenuti necessari da poter mostrare al pubblico, non limitato questa volta vi ricordo. Tim Cook, amministratore delegato del colosso ha riferito a Bloomberg: “Non immaginiamo, almeno ad oggi, che tutti i nostri dipendenti possano tornare contemporaneamente a lavoro. E’ necessario costituire dei gruppi suddivisi in ruoli diversi, in modo da garantire la copertura su tutti i fronti e poter poi intercambiarle a seconda delle necessità“.