Germania

Risale a qualche giorno fa una scoperta davvero incredibile: in Germania alcuni ricercatori hanno rinvenuto un arsenale di armi da caccia che risale a 300.000 anni fa.

A riportare la sensazionale scoperta è la rivista Nature Ecology and Evolution. La scoperta riporta la firma di un team di ricercatori dell’università tedesca di Tubinga coordinato dall’italiano Jordi Serangeli, direttore dello scavo. Gli studiosi hanno effettuato la loro scoperta durante degli scavi nel sito tedesco di Schöningen. Nello specifico, i ricercatori hanno rinvenuto un bastone da lancio perfettamente integro fabbricato ben 300.000 anni fa che serviva per dare la caccia agli uccelli. In realtà, questo bastone da lancio è il più recente esemplare di un vero e proprio arsenale degli ominidi appartenenti alla specie Homo heidelbergensis che comprendeva anche nove lance ed una picca.

Il bastone ritrovato in questo sito della Germania settentrionale è in legno e finora rappresenta l’esemplare più antico meglio conservatosi nel tempo. Il sito di Schöningen è il più importante al mondo per il Paleolitico antico. Si trova ai bordi di un lago, dove i ricercatori hanno anche rinvenuto altri oggetti risalenti a 300.000 anni fa. È stato l’abbassamento del livello delle acque freatiche che ha permesso di rinvenire questi oggetti mantenutisi intatti nonostante tutti questi secoli.

Questa nuova scoperta allarga sicuramente l’orizzonte delle armi usate da questo antenato dell’uomo che disponeva di un vero e proprio arsenale di armi da caccia. Inoltre, ci fa comprendere come già nella Germania di 300.000 anni fa l’uomo costruiva oggetti che gli permettevano di cacciare prede difficili come uccelli e piccoli animali fermi nel bosco.