glaucoma

Il glaucoma è una malattia del nervo ottico caratterizzata da incremento dell’escavazione della papilla ottica e riduzione del campo visivo. Attualmente, è tra le prime cause di cecità al mondo sia nei paesi industrializzati sia in quelli in via di sviluppo. Un gruppo di scienziati ha pensato di sviluppate un test per rilevare l’insorgenza del glaucoma prima della sua manifestazione clinica.

A mettere a punto questo test straordinario sono stati ricercatori dell’Istituto di Oftalmologia dell’University College London in collaborazione con l’Imperial College di Londra e con il Western Eye Hospital Imperial College Healthcare NHS Trust. I risultati della loro ricerca li potete trovare sulle pagine della rivista Expert Review of Molecular Diagnostics. Il test in questione, supportato da un algoritmo di intelligenza artificiale, permette di rilevare il glaucoma con largo anticipo. I sistemi di apprendimento automatico rappresentano ormai il futuro e le loro applicazioni in ambito medico sono davvero innumerevoli.

DARC: il test basato su algoritmi di AI prevede l’insorgenza del glaucoma anche fino a 18 mesi prima!

Il test sviluppato dai ricercatori inglesi è un modo rapido, automatizzato e altamente sensibile per identificare quali persone con glaucoma sono a rischio di rapida progressione verso la cecità. Questo nuovo test, denominato DARC (Detection of Apoptosing Retinal Cells) si basa sull’iniezione di un colorante nel sangue oculare. Questo colorante è fluorescente e tende ad attaccarsi alle cellule retiniche evidenziando quelle in procinto di morire. In particole, tali cellule morenti appaiono di un colore bianco brillante. Poi, successivamente a questo step, un algoritmo informatico basato sulle tecnologie di AI, valuta lo stato di salute dell’occhio e quindi lo stato di avanzamento del glaucoma.

I ricercatori inglesi hanno già testato DARC su 60 partecipanti di cui 20 con glaucoma e 40 sani. Durante gli esami eseguiti, gli scienziati hanno previsto con precisione il danno apportato al glaucoma nei 20 soggetti malati 18 mesi prima di quanto avrebbe potuto fare l’attuale diagnostica per immagini oftalmologica. È come se DARC grazie ai sistemi di AI, riuscisse a diagnosticare il glaucoma in una fase precedente prevedendo il suo avanzamento.

Francesca Cordeiro, una delle ricercatrici che ha preso parte al progetto, ha dichiarato:

«Questi risultati sono molto promettenti in quanto dimostrano che il DARC potrebbe essere usato come biomarcatore se combinato con l’algoritmo aiutato dall’intelligenza artificiale».