crosta terrestre

Le maree solide sono delle deformazioni di tutta la crosta terrestre che possono dislocare il suolo sia in verticale che in orizzontale di diversi centimetri. Ciò determina, di conseguenza, il movimento dei continenti poiché le maree solide esercitano un ruolo attivo sulla tettonica delle placche. Sembrerebbe, però, che a determinare la deformazione della crosta terrestre, le maree solide e, dunque il movimento dei continenti, sia la Luna.

A dimostrarlo per la prima volta è una ricerca tutta italiana condotta da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), dell’Università Sapienza di Roma e dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). La straordinaria scoperta è stata poi pubblicata sulle pagine della rivista Earth Science Reviews. Gli scienziati italiani, grazie alle moli di dati della rete globale del sistema satellitare di navigazione (Gnss), hanno compreso il ruolo delle maree solide sulla tettonica delle placche. Nello specifico, gli scienziati hanno posto la loro attenzione sulle oscillazioni orizzontali del suolo concentrandosi, in modo particolare, sulle oscillazione di bassa frequenza. Infatti, le maree solide, deformando la crosta terrestre, muovono il suolo di diversi centimetri. I ricercatori italiani hanno deciso di analizzare queste oscillazioni del suolo di bassa frequenza perché sono attribuibili esclusivamente alle sollecitazioni delle maree solide e non ad altri fattori.

Dalle accurate analisi eseguite utilizzando apparecchiature sofisticate e quantomai all’avanguardia, gli scienziati hanno desunto che gli spostamenti delle placche tettoniche sono modulati da vibrazioni che oscillano alle stesse basse frequenze delle maree solide. Tutto ciò, dunque, dimostra il chiaro legame tra gli spostamenti delle placche tettoniche e le maree solide le quali, sono il risultato dell’attività della Luna.