esercizio fisico

Quante volte abbiamo sentito dire che fare esercizio fisico aiuta il corpo ma aiuta anche la mente? Oggi, un ennesimo studio ha dimostrato l’importanza dell’attività fisica la quale, contribuisce a migliorare l’apprendimento e a favorire la plasticità cerebrale.

Lo studio in questione apparso sulla prestigiosa rivista Nature Communications è il frutto di una ricerca condotta da scienziati dell’Università della California di San Diego. Nello specifico, i ricercatori hanno eseguito degli esperimenti sui topi confrontando, per una settimana, il cervello di quelli che svolgevano attività fisica correndo sulla ruota con quello dei topi che non eseguivano esercizio fisico. Durante gli esperimenti, gli scienziati hanno notato che particolari neuroni del mesencefalo scambiavano i loro segnali chimici. Questi segnali, chiamati neurotrasmettitori, dopo l’attività fisica inducevano un miglioramento dell’apprendimento per l’acquisizione di abilità motorie. Gli scienziati nel loro studio hanno individuato le modifiche neurologiche alla base del collegamento tra l’esercizio fisico ed il suo ruolo benefico per il cervello. Tale valutazione è avvenuta dopo un esercizio fisico prolungato.

Questo è l’ennesimo studio che sottolinea l’importanza dell’esercizio fisico per il corpo e per la mente. Nonostante questo, Nick Spitzer professore ed uno degli autori dello studio, ha dichiarato:

«Questo studio fornisce una nuova visione di come possiamo ottenere buoni risultati in ciò che richiede abilità motorie e fornisce informazioni su come queste abilità vengono effettivamente apprese».

Inoltre, i ricercatori suggeriscono che la commutazione dei neurotrasmettitori fornisce la base per cui, ad esempio, la corsa prolungata favorisce l’apprendimento delle abilità motorie. Ciò, potrebbe anche rappresentare un obiettivo per il trattamento clinico dei disturbi del movimento, ma ulteriori studi dovranno essere condotti in questa direzione.