comunità costiere

Il ghiaccio marino che si forma lungo le coste dell’Artico è una risorsa davvero fondamentale per questi habitat così come per le comunità costiere stesse. Infatti, è il ghiaccio che fornisce accesso a zone di caccia e di pesca. Sembra però che proprio lo scioglimento dei ghiacci artici stia mettendo a serio rischio la vita delle comunità costiere.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Nature Climate Change condotto da ricercatori dell’Institute at Brown for Environment and Society (IBES). Nel loro studio i ricercatori hanno messo in evidenza che le comunità costiere artiche rischiano di assistere a riduzioni marcate della stagione dei ghiacci. Ciò, a causa del rapido scioglimento di questi ultimi. Per giungere a tali conclusioni, gli scienziati hanno creato dei modelli climatici in modo da poter prevedere i tempi che potrebbero intercorrere in relazione allo scioglimento di ghiaccio stesso nei prossimi anni. Dai primi risultati, secondo gli scienziati, già nel 2100 la stagione dei ghiacci potrebbe subire una riduzione di un periodo che va dai 5 ai 44 giorni. E le comunità che popolano questi habitat sono quelle che assisteranno alle riduzioni più marcate.

Il riscaldamento globale che ha aumentato notevolmente il tasso di scioglimento dei ghiacci metterà a rischio la vita delle comunità costiere artiche perché queste, dipendono molto dalla caccia e dalla pesca come forma di sussistenza. Questo vuol dire che la riduzione del periodo annuale con presenza di ghiaccio potrebbe aumentare il rischio di dispersione o fallimento delle stesse comunità. La paura delle persone che popolano queste aree è tangibile infatti, queste comunità considerate gli ultimi resti di ecosistemi veramente polari, devono essere assolutamente preservate.