videochiamate

Il lockdown è stato sicuramente un periodo particolarmente difficile per ognuno di noi. Siamo stati costretti a chiuderci in casa e a non poter entrare in contatto con nessuno, amici, parenti, fidanzati, proprio con nessuno. Ma la tecnologia ci ha aiutato perché ci ha permesso di poter incontrare virtualmente le persone a noi care mediante le videochiamate. Ma sembrerebbe che queste continua interazione abbia causato in noi non poco stress.

A rendere noto questo aspetto particolarmente interessante, è un articolo pubblicato su IFLScience che ha definito lo stress correlato alle videochiamate con una semplice termine: Zoom Fatigue.

Zoom Fatigue: lo stress da videochiamate che ha spopolato durante il lockdown

Questo affaticamento da videochiamate è reale e diffuso e sembra dipenda da alcuni aspetti specifici. In particolare, nelle interazioni di persona ci affidiamo alle parole ma anche ai gesti, agli sguardi che in qualche modo, completano il discorso parlato. In più, ci permettono anche di capire cosa pensa il nostro interlocutore. Durante una videocall, tutto questo corollario è sovente assente o distorto a causa del ritardo del segnale o delle voci che si sovrappongono. Anche l’illuminazione scarsa e la connessione lenta rappresentano delle difficoltà che a lungo andare ci stancano e non ci permettono di recepire e mandare il giusto segnale.

Inoltre, come espresso nell’articolo, sappiamo che le videochiamate sono uno strumento utile perché ci permettono di poter comunicare con i colleghi, gli amici o i familiari. Però, siamo anche coscienti del fatto che, soprattutto durante il lockdown, non avevamo alternative e quindi hanno rappresentano per ciascuno di noi una vera e propria scelta obbligata. Anche questo è causa di stress. Infine, le videocall, molto spesso, ci raggiungono quando siamo in pigiama, di cattivo umore oppure spettinati. Il dover necessariamente apparire presentabili ci mette notevolmente sotto pressione. Pertanto, speriamo solo di poter tornare a parlarci guardandoci in faccia. Il consiglio, è quello di alternare le chiamate normali alle videochiamate e magari, concederci qualche po’ di tempo lontani da smartphone e pc.