bacche

I flavonoidi sono dei composti polifenolici derivati dalle piante e alcuni alimenti, come le bacche, le mele oppure il tè, ne sono particolarmente ricchi. Sembrerebbe che un consumo maggiore di tali alimenti riduca considerevolmente il rischio di incorrere nell’Alzheimer o nella demenza.

A dimostrarlo sono i risultati di uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition e condotto da un team di scienziati della Tufts University (Boston, USA). Per il loro studio, i ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 2800 persone con un’età pari o superiore ai 50 anni. Nello specifico, hanno esaminato le relazioni, a lungo termine, tra il consumo di cibi ricchi di flavonoidi e il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer o demenza. Lo studio in questione, ha individuato nello specifico tre alimenti ricchi di queste sostanze correlati ad un minore rischio di Alzheimer e demenza. Questi alimenti sono quelli che contengono flavonoidi come il tè verde, quelli contenenti antociani come le bacche e quelli contenenti polimeri flavonoidi.

I ricercatori hanno evidenziato un aspetto importante: nel tempo la dieta correla con il declino cognitivo di una persona. Ciò, i ricercatori americani lo hanno potuto saggiare poiché hanno avuto la fortuna di esaminare l’assunzione di flavonoidi per molti anni prima delle diagnosi di demenza e Alzheimer dei partecipanti. Ciò vuol dire che le persone che possono trarre maggiore beneficio sono quelle che assumono meno flavonoidi. Ma queste stesse persone possono migliorare i livelli di questi composti. Lo possono fare semplicemente bevendo una tazza di tè verde al giorno e mangiando alcune bacche due o tre volte alla settimana.