Groenlandia

Fino a qualche tempo fa ciò che preoccupava i geologi era la perdita di quasi 118 gigantoni di ghiaccio all’anno in Antartide. Oggi, a questa emergenza, se ne aggiunge un’altra: quella della Groenlandia, che sta perdendo più di 200 gigantoni di ghiaccio all’anno.

A dimostralo è uno studio pubblicato su Science e condotto da ricercatori dell’Università di Washington. Nello specifico, i ricercatori hanno sottolineato la drammatica situazione che si sta delineando in Groenlandia. Una situazione che, ovviamente, avrà ripercussioni a livello mondiale.

Un gigantone equivale ad un miliardo di tonnellate quindi pensiamo a quanti miliardi di tonnellate di ghiaccio si perdono dalla Groenlandia ogni anno. I risultati dello studio sono il frutto dei dati provenienti dal satellite ICESat-2 lanciato dalla NASA nel 2018. L’obiettivo della missione era quello di eseguire misurazioni dettagliate relative alla superficie terrestre, comprese le aree ghiacciate. I ricercatori hanno poi confrontato i dati del satellite con quelli raccolti dal satellite ICESat dal 2003 al 2009. E questi stessi risultati hanno proprio dimostrato che la riduzione più significativa dei livelli di altitudine è proprio nella Groenlandia. Infatti, su quest’isola i ghiacciai Kangerdulgssuaq e Jakobshavn si sono sciolti ad una velocità tale da aver perso da quattro a sei metri di elevazione all’anno.

Questa situazione davvero critica ci deve far riflettere sul fatto che un fattore determinante nel processo di rapido scioglimento dei ghiacciai va ricercato nel riscaldamento globale. Quest’ultimo, notevolmente aumentato negli ultimi decenni, è il frutto delle incontrastate attività umane che sempre di più stanno rischiando di mettere a rischio la salute del nostro Pianeta.