piccola area

Costantemente sentiamo parlare degli effetti dannosi che il riscaldamento globale sortisce sui vari ecosistemi terresti. In particolare, le ripercussioni peggiori si registrano a livello delle aree ghiacciate della Terra dove il riscaldamento globale contribuisce ad un rapido scioglimento dei ghiacciai. Sembrerebbe però che una piccola area marina al Polo Sud non stia subendo gli effetti del riscaldamento globale e anziché riscaldarsi, si sta raffreddando.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista AGU Advances condotto da ricercatori dell’ETH. I ricercatori hanno scoperto che una piccola area nel settore del Pacifico dell’Oceano Antartico mostra una graduale tendenza al raffreddamento. Tale tendenza ha avuto inizio a partire dal 1982 momento in cui la superficie dell’oceano ha iniziato a raffreddarsi di circa 0,1°C per decennio. Finora gli scienziati non hanno trovato risposta a questo inusuale fenomeno ma sembra che lo studio in questione abbia probabilmente risolto il mistero.

Nello specifico, i ricercatori hanno utilizzato simulazioni computerizzate che hanno dimostrato che la causa del raffreddamento di questa è da ricondurre a complesse fasi di distribuzione locale del calore marino. Tali fasi sarebbero collegate perlopiù ai cambiamenti del ghiaccio. Infatti, gli scienziati ritengono che questo raffreddamento sia il risultato di forti venti provenienti da sud. Questi ultimi, nel corso degli anni, avrebbero spinto il ghiaccio facendolo allontanare dalla costa. Ciò ha determinato una stratificazione verticale dell’acqua di mare che a sua volta ha intrappolato il calore in profondità creando la situazione osservata poi dagli scienziati ai giorni nostri.

Il raffreddamento registrato in questa piccola area marina al Polo Sud ovviamente non deve indurci a pensare che sia il riflesso di una riduzione del riscaldamento globale in corso. Si tratta solo di una ridistribuzione locale del calore dalla superficie dell’oceano ad altri strati più profondi.