nuovo dispositivo

Le mascherine che ormai dobbiamo utilizzare per poter uscire di casa ed impedire la diffusione dell’infezione, necessitano di essere cambiate dopo un determinato numero di ore. Ciò, perché sostanzialmente potrebbero essere contaminate. Ovviamente ciò richiede la disponibilità di una mole di mascherine davvero enorme. Per cercare di far fronte anche a questo problema, un gruppo di scienziati ha sviluppato un nuovo dispositivo capace di decontaminare fino a 200 mascherine N95 ogni 8 minuti.

Questo nuovo dispositivo rappresenta davvero una creazione straordinaria vista l’attuale emergenza sanitaria in atto e nasce dal lavoro di due team di scienziati. Questi ultimi appartengono alla Lehigh University e alla St. Luke’s Univeristy Healty Network. Il nuovo dispositivo decontaminante per svolgere la sua attività, utilizza un sistema di sterilizzazione a luce ultravioletta definito “ad alto rendimento”. Infatti, esso può anche decontaminare più di 200 mascherine di tipo N95 ogni 8 minuti. Il sistema si chiama High-Throughput Symmetrical and Non-Shadowing Ultraviolet Sterilization System anche se i ricercatori lo hanno soprannominato “Bug Zapper”. Quest’ultimo, agisce provocando dei cambiamenti radicali nel DNA e nell’RNA di virus ed altri agenti patogeni, compreso anche SARS-CoV-2. La luce UV, disattiva questi agenti patogeni in modo rapido ed efficiente al punto che i ricercatori hanno anche presentato domande di brevetto.

La sua struttura metallica ottagonale con fonti di luce UV posizionate al centro, permettono al Bug Zapper di poter irradiare in modo simmetrico fino a 200 mascherine N95 per seduta. Ciò vuol dire che in un giorno, riesce anche a decontaminarne fino a 10.000. Un numero a dir poco incredibile!